Un uomo di 52 anni della provincia di Modena è stata salvato nelle scorse settimane a seguito di un arresto cardiaco, causato da una fibrillazione ventricolare, grazie all’utilizzo di un defibrillatore automatico esterno (Dae) collocato nelle vicinanze e la tempestiva attivazione della rete provinciale per le patologie tempo-dipendenti ha evitato il peggio. A farlo sapere oggi in un comunicato è l’azienda ospedaliero-universitaria di Modena. L’uomo ha accusato il malore mentre si trovava all’interno di un ristorante. “Solo l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (Dae) pubblico collocato nelle vicinanze e la tempestiva attivazione della rete provinciale per le patologie tempo-dipendenti ha – spiega la nota – evitato il peggio per il paziente che è stato dimesso alcuni giorni fa dalla Cardiologia dell’Ospedale di Baggiovara dopo l’impianto di un defibrillatore”. Un evento “a lieto fine che dimostra come sia importante la sensibilità di tutti i nostri cittadini – commentano il direttore dell’Azienda Usl di Modena Mattia Altini, e il direttore dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, Luca Baldino – che grazie al Dae hanno assicurato continuità alle funzioni del paziente in attesa dei soccorsi. Tutta la rete che si attiva a partire da questo primo gesto, poi, è un grande lavoro di squadra delle aziende sanitarie modenesi, un team complesso e articolato che deve funzionare come un orologio”
Italia. Arresto cardiaco al ristorante, uomo salvato col defibrillatore
Ven, 08/05/2026 - 16:58
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