(Adnkronos) – "Palermo è ormai dentro una domanda turistica stabile, non episodica. La sfida non è più solo 'riempire' l’estate, ma governare la crescita, distribuire meglio i flussi e trasformare i numeri in economia reale per alberghi, ristorazione, commercio, cultura e servizi". Rosa Di Stefano, presidente di Federalberghi Palermo, lo dice subito: "Le previsioni per l’estate sono positive", spiega all'Adnkronos. La conferma del trend arriva anche dai 'numeri' dell'aeroporto internazionale 'Falcone Borsellino' del capoluogo siciliano: 105 destinazioni, 28 Paesi collegati, 78 rotte internazionali e una capacità estiva in crescita del 14%. "Anche i primi mesi del 2026 segnano un +5,5% di traffico passeggeri, con una spinta forte sull’internazionale", dice la numero uno degli albergatori palermitani. A scegliere la città sono soprattutto gli stranieri. "Il turismo interno resta importante, soprattutto nei ponti, nei weekend e nel mercato nazionale di prossimità – ammette Di Stefano -, ma la componente internazionale oggi è quella che dà maggiore profondità alla stagione. Lo vediamo dai collegamenti: Francia, Regno Unito, Germania, Belgio, Polonia, Austria, Olanda, Spagna, oltre ai collegamenti intercontinentali con New York". Nel ponte 24 aprile – 4 maggio 2026, i passeggeri internazionali sono cresciuti del 16%, mentre il traffico nazionale ha registrato una lieve flessione del 2%. "Questo ci dice che Palermo non è più percepita solo come destinazione italiana, ma come città europea del Mediterraneo". Insomma, un quadro, quello del turismo in città, che resta roseo pur con all'orizzonte lo spettro di crisi internazionali, ricari e caro carburante. "Sono aspetti che preoccupano sempre – dice la presidente di Federalberghi Palermo e vicepresidente di Federalberghi Sicilia -, perché il turismo è un settore molto sensibile: basta un aumento dei costi di volo, una crisi geopolitica o un clima di incertezza per incidere sulle scelte di viaggio. Detto questo, finora Palermo sta mostrando una buona capacità di tenuta. Non registriamo un crollo della domanda, semmai vediamo un turista più attento, che prenota con maggiore prudenza, confronta i prezzi, cerca qualità e servizi. Il caro carburante può pesare soprattutto sui voli e sulla marginalità delle imprese, ma al momento la domanda internazionale resta vivace". Ma il capoluogo siciliano negli ultimi tempi fa i conti con un'altra emergenza. L'escalation di intimidazioni a commercianti e una percezione della sicurezza che rischia di incrinare l'immagine della città. "Il tema sicurezza non va minimizzato – spiega la presidente di Federalberghi Palermo -. Spari, bottiglie incendiarie, racket, mala movida: sono segnali gravi e vanno affrontati con fermezza". Anche il sindaco Roberto Lagalla ha parlato di "gravi segnali da non sottovalutare", però, avverte la numero uno degli albergatori palermitani, "dobbiamo stare attenti a non consegnare Palermo a una narrazione sbagliata: Palermo non è quei fatti, è una città accogliente, viva, culturale, internazionale. Ma proprio perché lo è, va protetta". Le richieste del settore sono chiare. "Più presidio del territorio, più controlli nelle zone turistiche e della movida, un contrasto serio all’abusivismo, decoro urbano, illuminazione, pulizia, taxi e trasporti efficienti. La sicurezza non è solo ordine pubblico, è qualità dell’esperienza turistica". Alla politica gli imprenditori dell'ospitalità chiedono "programmazione, infrastrutture, trasporti, decoro, sicurezza, formazione del personale, contrasto all’abusivismo e un uso mirato dell’imposta di soggiorno, che deve tornare al turista e alla città sotto forma di servizi, pulizia, cultura, mobilità, accoglienza. Al settore serve una visione, solo così il turismo diventa sviluppo e non pressione sui territori. La politica deve capire – conclude Di Stefano – che il turismo non è un comparto accessorio: è industria, lavoro, identità, futuro. Palermo oggi ha una grande occasione. Ma le occasioni, se non vengono governate, si consumano. Se invece vengono guidate, diventano crescita vera".
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Federalberghi Palermo: “Per l’estate previsioni positive”
Ven, 08/05/2026 - 15:50
Condividi su:

