Niente da fare per la Sancataldese del presidente Ivano La Cagnina che ha perso 0-1 in casa contro la Gelbison. La partita odierna, purtroppo, è stata lo specchio di un girone di ritorno nel quale la Sancataldese, tranne che per qualche sussulto d’orgoglio come quello con la Vibonese della settimana scorsa, ha offerto solo prestazioni al di sotto di quelli che sono gli standard della squadra.
Primo tempo al di sotto di ogni aspettativa per una Sancataldese che, solo nel secondo tempo ci ha messo cuore e grinta cercando la classica fiammata che ha tuttavia prodotto solo qualche azione insidiosa su calci piazzati.
Troppo poco per mettere in difficoltà una Gelbison che, alla distanza, è riuscita ad imporsi di misura con una rete di Cascio a 7 minuti dalla fine. Negli ultimi minuti la Sancataldese raccogliendo le ultime energie, ha tentato il tutto per tutto per pareggiare il match ma senza riuscire a a buttarla dentro.
La situazione di classifica ora è difficile per non dire disperata. La Sancataldese è penultima con 27 punti in classifica a pari merito con il Messina, a – 4 dal terzetto Acireale, Vibonese e Castrum Favara a quota 31 e a 5 dalla salvezza diretta, Mancano solo tre partite, 9 punti in palio. Nulla è perduto, ma le giornate cominciano a restringersi e con esse le possibilità di una salvezza che sembrerebbe allontanarsi. Ci vorrà cuore, grinta e carattere, sarà necessario provarci, fare qualcosa per invertire quella che sembra una sentenza già scritta. Non sarà facile, ma il vecchio cuore verdeamaranto dovrà e potrà provare a dare un ultimo sussulto alla questa sua infelice stagione.

