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Serie D. Ad Acireale la Nissa spinge, sfiora il gol a più riprese, ma finisce 0-0. Ora in classifica è ancora prima ma con il Savoia

Redazione 1

Serie D. Ad Acireale la Nissa spinge, sfiora il gol a più riprese, ma finisce 0-0. Ora in classifica è ancora prima ma con il Savoia

Dom, 12/04/2026 - 17:25

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Una Nissa generosa e a tratti, soprattutto nella ripresa, straripante, non è riuscita ad andare al di la dello 0-0 nella trasferta contro l’Acireale. La compagine granata s’è così dimostrata bestia nera per una Nissa alla quale è riuscita a sottrarre 4 punti nelle due gare giocate. Ovviamente tanta la delusione in casa Nissa per un pari che ha permesso al Savoia, in rimonta, battendo la Vigor Lamezia, di agganciare in testa proprio la Nissa a quota 60.

Dunque, quando mancano tre partite alla fine del campionato, si prospetta un testa a testa tra Nissa e Savoia per la vittoria finale. Ad Acireale la Nissa di Ciccio Di Gaetano ha badato a gestire palla nel primo tempo e ad affondare i colpi con un gioco ragionato e senza sbavature. Unico contrattempo l’infortunio di Alagna al quarto d’ora che ha privato i biancoscudati di un ariete in grado di dare profondità al gioco della Nissa, ma De Felice s’è battuto al meglio.

Poco prima la mezzora prodezza di Negri su Terranova. La partita si snoda su un filone tattico con la Nissa che attacca e l’Acireale che cerca di ripartire in contropiede. Al 40’ grande occasione per Gagliardi, ma l’occasione dei padroni di casa non si traduce in gol.

Nella ripresa la gara si fa più vibrante, con la Nissa che alza i ritmi e l’Acireale che continua a difendersi e  ripartire. La Nissa tenta di andare a segno con Terranova almeno tre volte, ma Negri si fa trovare pronto. Nell’Acireale ci provano Semenzin e Falou ma non riescono a superare l’attento Castelnuovo. Nel finale, dopo l’espulsione di Doqoue, la Nissa spinge forte e ci prova ancora nel recupero ma Negri è attento e salva il risultato per l’Acireale, poi più nulla sino alla fine. Uno 0-0 che purtroppo è costato il primato in solitaria della Nissa che è stata raggiunta dal Savoia vincitore fuori casa con la Vigor Lamezia.

La Nissa ci ha messo cuore, ma anche tanta generosità, ma l’Acireale è riuscito a tenere botta, se pur faticosamente ad una squadra superiore rispetto alla sua in quanto a tecnica, ma dalla quale è riuscita a non farsi superare. Ora mancano tre partite, tutto è ancora aperto e nulla è certamente perduto. La Nissa deve continuare a fare il suo con la speranza che questo basti per conquistare la promozione in Lega Pro.

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