“Ho cominciato a leggere la richiesta di archiviazione. Al di là degli apprezzamenti vergognosi in essa contenuti verso i figli del giudice Borsellino e captati nel corso delle intercettazioni, vorrei rassicurare tutti che a muovere la famiglia è solo il diritto sacrosanto di conoscere la verità. Ci tengo a dire però una cosa: chi pensa di commemorare i morti del 1992 facendo finta che ieri non è successo nulla, dovrà rispondere alla propria coscienza”. Lo scrive su Facebook l’avvocato Fabio Trizzino, marito di Lucia Borsellino e legale dei figli del magistrato ucciso nella strage di via D’Amelio, a due giorni dalla richiesta di archiviazione avanzata dalla procura di Caltanissetta in merito al procedimento a carico di ignoti che vedeva nel dossier ‘mafia e appalti’ una delle possibili cause delle stragi del ’92.
di Redazione 3
Mer, 15/04/2026 - 11:45

