In un match nel quale è uscito fuori un pari che alla Nissa non può stare bene rispetto agli ospiti che, invece, pur avendo conquistato un punto è stato proprio quello che gli ha consentito di conservare la testa della classifica se pur in condivisione con il Savoia. Ma la Nissa, se pur quarta in classifica con 47 punti, non può dirsi certo spacciata in quanto la distanza dalla vetta è di appena 3 punti!

Tornando alla super sfida odierna, il vero vincitore di questo confronto è stato il pubblico. In cinquemila hanno dato una gran carica ai 22 in campo. Da Barcellona Pozzo di Gotto sono arrivati in centinaia, con i biglietti d’ingresso che sono stati pagati ai tifosi dalla dirigenza. Tanti, in tribuna e in curva, gli studenti delle scuole superiori cittadine, ma anche i tifosi che non hanno voluto far mancare il loro sostegno alla Nissa.

Il presidente Giovannone, in tribuna, è apparso raggiante per la bellissima risposta che il pubblico ha offerto. Uno stadio “Tomaselli” pieno esattamente come lo vorrebbe lui ogni domenica, e che ha costituito uno spettacolo nello spettacolo. I tifosi sono stati, assieme alla Città, i veri grandi vincitori di questo big match che, per il resto, s’è mantenuto attaccato all’equilibrio.
Per il resto, la tifoseria di casa s’è accesa dopo tre giri di orologio con Alagna. Quella ospite, invece, ha dovuto attendere il minuto 77 per esultare con il gol dell’ex Samake che ha pareggiato la rete del vantaggio biancoscudato. In mezzo tanto lottare, tanti scontri di gioco, in una partita nel suo complesso corretta e mai fuori le righe. Anche i tifosi sugli spalti hanno offerto un gran bello spettacolo.
Alla fine, la grande gioia dell’ex attaccante della Nissa autore del gol del pari è stata condivisa con un altro ex eccellente della Nissa come Sasà Marra che anche al Tomaselli ha saputo guidare con sagacia tecnica e tattica la sua squadra come aveva già fatto all’andata. Alla fine tanto equilibrio e anche spettacolo in campo con due squadre che hanno saputo soffrire e lottare. Un pari che non va visto come un risultato definitivo nè in positivo nè in negativo: tutto è rimasto tale e quale, ma con una giornata in meno da giocare.
Dopo la sosta, la Nissa andrà a Messina, mentre la Nuova Igea se la vedrà in casa con la Reggina; il compito più facile, sulla carta, potrebbe essere quello dell’Athletic Palermo in casa con il fanalino di coda Paternò, mentre il concreto Savoia affronterà in casa la Gelbison. Insomma, tutto è ancora in gioco in questo campionato nel quale, in 3 punti, ruotano cinque squadre. Un segno di equilibrio e di forza, ma anche una garanzia di spettacolo come quello che s’è avuto tra Nissa e Igea Virtus, spettacolo di pubblico, di calcio, di tifo, di passione calcistica. E l’avventura di questo campionato continua…

