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Gangi celebra la Domenica delle Palme: un rito millenario tra fede, tradizione e comunità

Redazione 3

Gangi celebra la Domenica delle Palme: un rito millenario tra fede, tradizione e comunità

Mar, 24/03/2026 - 09:13

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Gangi si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e identitari della propria storia religiosa e culturale: la Domenica delle Palme, in programma domenica 29 marzo, riconosciuta tra le dieci manifestazioni sacre più importanti d’Italia. Un patrimonio immateriale che unisce fede, memoria e partecipazione popolare.Il cuore della celebrazione è la suggestiva “Processione delle Palme”, rito antichissimo che annuncia l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. A scandire il cammino dei confrati, il suono profondo e cadenzato dei Tamburinara, udibile anche a grande distanza e capace di trasformare le vie del borgo medievale in un percorso di intensa spiritualità.Durante il corteo sacro i confrati delle dodici confraternite(Santissimo Salvatore; Anime Sante del Purgatorio; Santissimo Sacramento; Trinità, Gesù, Maria e Giuseppe; Madonna del Divino Parto; Madonna della Catena; Maria Santissima Annunziata; Maria SS degli Agonizzanti; Maria SS del Carmine; Maria SS del Rosario e San Giuseppe dei Poveri) incedono lenti indossando le tradizionali casacche con le effigi dei santi protettori, e a turno portano a spalla le pesanti palme, fissate attorno a un asse centrale in legno detto «cunocchia». Palme adornate con fiori e datteri ma principalmente con minuscole manifatture ottenute abilmente dall’intreccio delle foglie più tenere delle palme.Il programma prevede alle 7,30 del mattino, davanti il sacrato della chiesa di san Cataldo(patrono di Gangi), la “spartenza” la divisione e l’allestimento delle Palme che saranno portate in processione.Alle ore 10 in Chiesa Madre(piazza del Popolo) vi sarà la benedizione delle Palme, da qui il corteo sacro incede lento sino a raggiungere la Chiesa del Santissimo Salvatore dove, alle 10,45, è previsto un momento di preghiera con “Memoria dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme”. Dopo il periplo lungo la parte alta dell’abitato la processione farà ritorno in Chiesa Madre dove è previsto l’antico rito della “porta della Chiesa” (il sacerdote con la croce in mano busserà per ben tre volte al portone prima di entrare). Seguirà la celebrazione della Messa solenne che sarà preceduta da uno dei momenti più attesi: la “Tamburinata”.I ventiquattro Tamburinara daranno luogo a una spettacolare ed emozionante esibizione percuotendo contemporaneamente gli enormi tamburi con ritmi ben cadenzati proprio sotto gli archi della millenaria Torre dei Ventimiglia, un’esibizione di grande impatto emotivo e sonoro.“La Domenica delle Palme segna l’inizio della settimana santa e nella nostra comunità di Gangi riveste un significato particolare per la tradizione che i padri ci hanno consegnata – dicono i parroci don Giuseppe Amato e don Massimo Alfonzo – A curare questo momento liturgico sono le nostre confraternite che con gli abiti tradizionali e le palme monumentali sono il cuore pulsante di tutta la giornata. La diversità dei colori dei vestimenti, i richiami all’identità della confraternita nelle palme, i bambini, gli anziani e il suono festoso dei tamburi segna l’incedere processionale verso la chiesa Madre dove con la solenne celebrazione eucaristica si darà inizio ai riti della settimana santa. A scandire il ritmo del cuore e della festa della comunità gangitana, che fa memoria dell’Ingresso di Gesù a Gerusalemme, c’è il suono dei “Tamburinara di Gangi”, due confratelli per ciascuna delle 12 Le confraternite di Gangi che precedono le palme e che all’ingresso della Chiesa Madre con la tradizionale tamburinata accolgono il sacerdote che fa il suo ingresso in chiesa al canto di “Osanna al figlio di Davide..”. Una celebrazione suggestiva che cattura lo sguardo e l’attenzione di tanti che giungono a Gangi per unirsi, non ad un evento folkloristico, ma a quello che per noi rimane un atto liturgico e di fede. Fin da ora ringraziamo il Comune di Gangi, i ragazzi della Proloco Gangi APS per il supporto logistico.”«La Domenica delle Palme richiama ogni anno migliaia di fedeli da tutta la Sicilia – dichiara il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – È un appuntamento unico, che custodisce la nostra identità e la nostra storia. Desidero ringraziare la comunità ecclesiale, l’associazione I Tamburinara di Gangi, la Pro Loco e i parroci don Giuseppe Amato e don Massimo Alfonzo per l’impegno e la dedizione che permettono il ripetersi di questo rito straordinario. Abbiamo predisposto, insieme alle associazioni di volontariato, un servizio d’ordine speciale per accogliere al meglio i tanti visitatori che arriveranno nel nostro borgo».

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