Sono 2.053 gli interventi di soccorso tecnico effettuati dai vigili del fuoco dall’inizio dell’emergenza a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, sconvolta dalla frana. Un dispositivo imponente, con un impiego medio di circa 40 unità al giorno, attive senza sosta nelle operazioni di monitoraggio e messa in sicurezza nell’ambito di un più vasto dispositivo di soccorso dice una nota del sottosegretario all’Interno con delega ai Vigili del Fuoco, Emanuele Prisco, che si è recato ieri al Comando di Caltanissetta con il Capo del Corpo, Eros Mannino, per ringraziare il personale intervenuto: “Quello messo in campo è un intervento straordinario per dimensioni e complessità tecnica”.
Le attività hanno visto l’impiego di squadre ordinarie e di numerose specializzazioni: unità Usar, droni Sapr per il monitoraggio aereo del fronte di frana, personale Tas per la topografia applicata al soccorso, unità movimento terra, sistemi avanzati di telecomunicazione e il posto di comando avanzato. Un dispositivo integrato che ha consentito il controllo costante dell’area e interventi in sicurezza nelle zone più esposte. Oltre 1.300 cittadini sono stati interessati dalle misure di prevenzione e assistenza, con operazioni complesse di recupero beni e messa in sicurezza degli edifici. “La risposta del Corpo Nazionale dimostra ancora una volta l’eccellenza del nostro sistema di soccorso pubblico” dice Prisco.

