Palermo, 4 marzo 2026 – Un’interrogazione urgente al Governo regionale per fare piena luce sull’attuale impiego operativo dell’aeroporto di Trapani-Birgi e sulle garanzie per la sua operatività civile. L’ha presentata stamani la deputata regionale trapanese del M5S Cristina Ciminnisi, alla luce del crescente scenario di tensione internazionale e del ruolo strategico che le basi siciliane rivestono nel Mediterraneo.«Quando l’aeroporto di Trapani-Birgi, qualche mese fa, è stato scelto come polo mondiale di addestramento per piloti F-35, il Governo siciliano è rimasto in silenzio assoluto. Oggi – dichiara Ciminnisi -, con l’aumento delle tensioni in Medio Oriente e l’attivismo delle basi siciliane (Sigonella e MUOS di Niscemi, ndr), non possiamo più accettare alcun silenzio».L’interrogazione chiede alla Regione di chiarire quale sia l’effettiva portata del coinvolgimento operativo di Birgi nello scenario di crisi in corso e quali valutazioni siano state fatte in merito alla sicurezza della popolazione.«Trapani-Birgi – sottolinea la deputata -, prima ancora che uno scalo civile, è un aeroporto militare. Non americano, ma una base NATO che può essere attivata e diventare operativa in scenari di crisi nel Mediterraneo, ogni volta che aumenta il traffico militare o si innalza lo stato di allerta nazionale».«La base, sede del 37° Stormo dell’Aeronautica Militare – ricorda Ciminnisi -, ha già avuto un ruolo centrale in passate crisi nel Nord Africa. Oggi, con l’annunciata istituzione della scuola internazionale di addestramento per piloti F-35 a guida statunitense, il livello di attenzione cresce ulteriormente».Al centro dell’atto parlamentare vi è anche la tutela dello scalo civile “Vincenzo Florio”, motore economico della Sicilia occidentale, con un piano di sviluppo che punta a 1,5 milioni di passeggeri entro il 2026. «Chi ci garantisce che Trapani-Birgi non possa essere coinvolta o attivata in operazioni militari? E soprattutto, chi garantisce che l’incremento delle attività belliche e addestrative non comprometta gli slot orari e i corridoi di volo necessari al traffico civile?», incalza Ciminnisi.La deputata chiede che il Governo regionale pretenda da Roma risposte ufficiali e vincolanti, aprendo un’interlocuzione urgente con il Ministero della Difesa per definire un quadro chiaro di tutele per il territorio.«La Sicilia è terra di pace. Non siamo disposti a diventare l’avamposto militare di un’ennesima guerra. E non siamo disposti a un nuovo silenzio. I cittadini e gli operatori economici hanno diritto a sapere quali attività siano in corso e quali rischi comportino per il nostro territorio», conclude Ciminnisi.
Aeroporto di Trapani-Birgi, interrogazione M5S: la deputata Ciminnisi chiede chiarezza su impiego militare e tutele per lo scalo civile
Mer, 04/03/2026 - 09:42
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