Tentare il colpo grosso contro il Paternò (domenica 14,30) per tornare a mettere punti tra sè e i suoi avversari nella non facile lotta per la salvezza. E’ il compito mica male che la Sancataldese deve cercare di svolgere domenica sul campo di un Paternò che, con 11 punti, oltre ad essere ultimo, appare sempre più inguaiato e necessitante di punti in classifica.
Di certo, il match di domenica tra i verdeamaranto e i paternesi appare di estrema delicatezza. I padroni di casa, infatti, nonostante una classifica non propriamente esaltante, si sono sempre dimostrati in grado di impegnare i loro avversari. L’ultimo risultato utile del Paternò in campionato risale allo scorso 4 gennaio quando riuscì a bloccare sullo 0-0 in casa la Vibonese.
Da allora solo sconfitte e una classifica sempre più preoccupante. La Sancataldese, di contro, con 21 punti in classifica, intende allungare. I verdeamaranto avranno nuovamente in panchina quell’Orazio Pidatella che li aveva guidati nella prima parte della stagione. Un motivo in più da parte della squadra e del gruppo di trovare, con la vittoria, quella fiducia e quella spinta verso la salvezza che in questo momento servono ai verdeamaranto del presidente La Cagnina.
La gara di domenica non potrà essere seguita dai tifosi della Sancataldese. La stessa società verdeamaranto ha informato i suoi tifosi che, in seguito alle disposizioni delle Autorità di Pubblica Sicurezza, è stato disposto il divieto di trasferta per i nostri sostenitori in occasione della gara di domenica contro il Paternò. Non sarà quindi possibile acquistare biglietti per il settore ospiti né accedere allo stadio per i tifosi verdeamaranto.

