SAN CATALDO. Il Comune di San Cataldo ha avviato un confronto tecnico con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caltanissetta, per valutare l’introduzione di una definizione agevolata delle entrate comunali, prevista dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026), art. 1, commi 102–110.
La norma consente agli enti territoriali di disciplinare con un proprio regolamento forme di definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali, cioè strumenti di regolarizzazione che possono favorire l’adesione spontanea dei contribuenti e un recupero più ordinato delle somme dovute.
Nel confronto è stato evidenziato che la misura può interessare la quasi totalità delle entrate comunali proprie, a condizione che siano gestite direttamente dall’ente oppure affidate a concessionari iscritti all’Albo per l’accertamento e la riscossione delle entrate degli enti locali (art. 53 del d.lgs. 446/1997).
Tra le entrate potenzialmente coinvolte rientrano, a titolo esemplificativo, IMU, TARI (inclusa, con riserva interpretativa, la tariffa corrispettiva), canone unico patrimoniale, oneri di urbanizzazione, tariffe e rette dei servizi comunali (asili nido e mense scolastiche) e le sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada, qualificate come entrate patrimoniali di diritto pubblico.
Per rendere applicabile la definizione agevolata serve l’adozione di un regolamento comunale, da approvare in Consiglio e corredare del parere dell’organo di revisione economico-finanziaria. Sul punto è stata richiamata la nota operativa IFEL-ANCI con schema-tipo di regolamento articolato in cinque sezioni, pubblicata a supporto delle amministrazioni locali.
Nel corso dell’interlocuzione, il presidente dell’Ordine ha invitato il Comune di San Cataldo ad avviare in tempi brevi l’iter per l’adozione del regolamento, auspicando nel frattempo la sospensione delle azioni esecutive per le posizioni che rientrino nel perimetro della definizione agevolata, così da consentire ai contribuenti interessati di valutare la regolarizzazione con il minore aggravio possibile.
<<La possibilità di introdurre una definizione agevolata delle entrate comunali rappresenta un’opportunità concreta sia per i cittadini sia per l’ente, ha dichiarato il sindaco Gioacchino Comparato. Da un lato consente a chi si trova in difficoltà di regolarizzare la propria posizione con condizioni più sostenibili; dall’altro permette al Comune di recuperare risorse in modo ordinato e trasparente. Abbiamo avviato questo confronto con spirito costruttivo e con l’obiettivo di valutare, con attenzione e responsabilità, tutti i passaggi necessari, ha aggiunto. Il dialogo con l’Ordine dei Commercialisti sarà un supporto importante per assumere decisioni chiare, corrette e nell’interesse della comunità>>.
Il presidente dell’Ordine, dott. Giuseppe Lacagnina, ha confermato da parte sua, la disponibilità propria e dell’Ordine a collaborare con il Comune, fornendo supporto tecnico e interpretativo sia nella fase di predisposizione del regolamento sia nella successiva fase applicativa, nell’interesse dell’ente e della collettività.
A tal proposito, il Consiglio comunale di San Cataldo ha già avviato un primo confronto sulla necessità di regolamentare la definizione agevolata, ai sensi della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026), art. 1, commi 102–110, nel corso della seduta del 05.02.2026.
Ha inoltre disposto di rinviare la stesura del regolamento alla Conferenza dei capigruppo, che terrà la prima riunione già venerdì 13 c.m. È certo che la collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti sarà fondamentale per un proficuo confronto teso alla redazione di un regolamento nell’interesse degli utenti/cittadini.

