Roberto Gambino, consigliere comunale di Caltanissetta ed ex sindaco, scrive una lettera aperta al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Di seguito il testo della nota che pubblichiamo integralmente.
Lettera aperta al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani
Partendo dai provvedimenti adottati dalla Regione Siciliana per la frana di Niscemi, mi rivolgo direttamente a Lei Sig. Presidente, in merito alle azioni portate avanti per gli sfollati della via Redentore a Caltanissetta.
I provvedimenti fatti dalla Sua Amministrazione per la frana di Niscemi sono stati tempestivi, adeguati e assolutamente corretti al fine di affrontare l’emergenza in atto. Bene ha fatto Sig. Presidente ad affidare al Sindaco Conti l’importante e oltremodo gravoso compito di gestire i contributi a favore dei cittadini per le emergenze relative alle famiglie degli sfollati, conferendogli le somme per attuare una capacità di spesa idonea per i primi interventi.
Stessa azione non è stata portata avanti dalla Sua Amministrazione per gli sfollati di via Redentore a Caltanissetta, forse perché e mi lasci dire per fortuna, il dodici dicembre di due anni fa non c’è stato un evidente parossismo del dissesto idrogeologico simile a quello verificatosi a Niscemi, la frana ha comunque provocato l’allontanamento con apposita ordinanza di sgombero, delle quattordici famiglie dalle loro case.
Il Comune di Caltanissetta si è fatto carico di ospitare le famiglie interessate per circa tre mesi in strutture ricettive, ma dopo questo tempo gli sfollati sono stati lasciati al loro destino, lontani dalle loro abitazioni e con sulle spalle oltre al mutuo l’affitto dell’alloggio che li ospita ancora oggi.
Le azioni amministrative sul territorio appaiono adeguate come è sicuramente adeguata la nomina dell’Ing. Duilio Alongi per il coordinamento delle azioni a carico della Regione Siciliana, dal momento della sua nomina sono partiti una serie di accertamenti tecnici necessari per studiare il fenomeno e trovare le giuste soluzioni per affrontare il problemanel migliore dei modi. Resta una grandissima criticità non affrontata, l’assistenza finanziaria alle famiglie sfollate, che ad oggi non hanno ricevuto alcun ristoro e a conclusione dell’intervento del Comune sono state costrette a cercare un alloggio, non ricevendo alcun contributo.
Sig. Presidente, fermo restando che le attività per Niscemi sono solo all’inizio e sicuramente saranno necessari ulteriori impegni di spesa a favore del Comune e della popolazione colpita dall’evento calamitoso, a cui va tutta la nostra solidarietà già espressa nei confronti del Sindaco Conti negli scorsi giorni, La invito a mettere in atto le stesse azioni finanziarie adottate su Niscemi nei confronti degli sfollati di via Redentore, che dopo più di un anno dall’evento franoso non hanno ricevuto alcun contributo e alcun ristoro, nè purtroppo hanno la speranza di rientrare presto nelle loro case.
Sicuro di un Suo diretto interessamento porgo distinti saluti
Roberto Gambino (consigliere comunale ed ex sindaco della città di Caltanissetta)

