CALTANISSETTA. Il Partito Democratico di Caltanissetta avvia un percorso di ascolto tra i quartieri della città che lo impegnerà per tutto il 2026. Una grande iniziativa di presenza territoriale, nata con il desiderio di riavvicinare la politica alle persone e di ricostruire un rapporto diretto con i cittadini, ascoltandone bisogni e desideri. “Prendersi cura di una città, prima di tutto, significa mettersi in ascolto delle persone che la vivono. A Caltanissetta, con i suoi mille problemi, questa regola vale doppio” dichiarano i promotori dell’iniziativa.
“L’ascolto, del resto, è la prima forma di rispetto per la comunità che si vuole rappresentare, una visione di città non si impone, ma si costruisce insieme, quartiere per quartiere, con una presenza reale e continuativa” Questa iniziativa coinvolgerà tutto il Circolo del Partito Democratico e proseguirà anche nelle sedi istituzionali. Carlo Vagginelli, consigliere comunale PD, sottolinea: “Fotograferemo la situazione della città, quartiere per quartiere, rilevando le tantissime esigenze che l’Amministrazione Tesauro sta colpevolmente ignorando: strade, servizi, verde pubblico. L’esito di questo lavoro sarà fondamentale per costruire il nostro progetto per la Caltanissetta, ma avrà anche una ricaduta immediata: ogni segnalazione sarà portata in Consiglio Comunale con interrogazioni e proposte, perché i bisogni delle persone entrino nelle decisioni della politica”.
Accanto agli incontri nei quartieri e ad assemblee tematiche che saranno organizzate sin dalle prossime settimane, il PD ha già predisposto un questionario online pensato come strumento di ascolto per tutta la cittadinanza: in soli due giorni sono arrivate molte segnalazioni, in particolare su manutenzione delle strade e verde pubblico. Materiale utile prima per individuare priorità e poi per costruire una prospettiva più ampia: capire cosa serve oggi e, insieme, immaginare la Caltanissetta dei prossimi anni.
Qui il link al questionario https://forms.gle/HRgBS1dm18SCW6Da8 La segretaria cittadina Greta Tassone aggiunge: “Il nostro tempo deve essere un bene collettivo: se lo spendiamo ad ascoltare, lo trasformiamo in cura. Nei comuni fatti di relazioni come il nostro, ogni voce conta: quella di chi insegna, di chi fa volontariato, di chi lavora in un’attività, di chi è giovane e vuole restare o è stato costretto ad andare via. È da qui che nasce un’idea di città credibile, che non grida, ma dialoga e che mette al centro persone, storie e bisogni”. Il primo appuntamento sarà sabato 14 febbraio, al quartiere Angeli, con presenza per l’intera giornata. Il questionario online resta attivo ed è disponibile sui canali del PD Caltanissetta.

