CALTANISSETTA. Si è completato il trasferimento dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta, guidata dal Dr. Giancarlo Foresta, nei nuovi locali situati all’interno della piastra di emergenza, al secondo piano della struttura ospedaliera.
Il nuovo assetto logistico colloca l’Anestesia e Rianimazione in una posizione strategica, a diretto contatto con i principali percorsi dell’emergenza-urgenza, favorendo una maggiore integrazione funzionale con il Pronto Soccorso, le sale operatorie e le altre unità coinvolte nella gestione del paziente critico.
“Il trasferimento rappresenta un passaggio rilevante nel processo di riorganizzazione degli spazi ospedalieri, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa, la tempestività degli interventi e le condizioni di lavoro del personale sanitario, oltre a garantire standard assistenziali più elevati per i pazienti” afferma il Direttore del Presidio Ospedaliero Dr. Benedetto Trobia.
I nuovi locali, progettati secondo criteri di sicurezza, funzionalità e appropriatezza clinica, consentono una gestione più razionale delle attività di rianimazione e anestesia, in linea con i requisiti strutturali previsti per le aree ad alta intensità di cura.
I posti letto passano da 10 a 22 di cui 12 dedicati alla terapia intensiva, 4 infettivologici e 6 alla terapia semintensiva immediatamente convertibili in intensiva. L’intervento è stato realizzato grazie ad un finanziamento stanziato dalla Regione Siciliana di 4.052.084 euro.
Il Direttore Generale Salvatore Ficarra: “Il completamento del trasferimento segna un ulteriore passo nel percorso di potenziamento della piastra di emergenza del Presidio Ospedaliero Sant’Elia, nodo centrale per l’assistenza sanitaria del territorio”.

