Salute

Sicilia, pronto soccorso sovraffollati per l’influenza: Tanasi(Codacons) chiede l’intervento del governo regionale

Redazione 3

Sicilia, pronto soccorso sovraffollati per l’influenza: Tanasi(Codacons) chiede l’intervento del governo regionale

Mer, 07/01/2026 - 13:48

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Il grave sovraffollamento dei Pronto Soccorso in Sicilia, aggravato dal picco influenzale e dall’aumento delle patologie respiratorie, sta determinando una situazione di forte criticità all’interno della rete dell’emergenza-urgenza. Un quadro che emerge da numerose segnalazioni e riscontri sul territorio e che trova ulteriore conferma in evidenze ormai diffuse.
A intervenire è il Codacons, che torna a denunciare una pressione non più sostenibile sui reparti di emergenza dell’Isola, caratterizzati da sale d’attesa congestionate, accessi in costante aumento e tempi di attesa prolungati, con strutture spesso costrette a operare oltre la propria capacità ordinaria.
“In Sicilia i Pronto Soccorso sono messi a dura prova dall’ondata influenzale – dichiara Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons –. Si tratta di una situazione che conosciamo bene attraverso le segnalazioni dei cittadini e il confronto costante con il territorio. Le difficoltà emerse in queste settimane non sono episodiche, ma rappresentano l’effetto di criticità strutturali che si ripresentano puntualmente”.
L’aumento degli accessi per sindromi influenzali e respiratorie, spesso accompagnate da complicanze nei soggetti anziani e fragili, si innesta su un sistema già segnato da carenze di personale, ridotta disponibilità di posti letto e difficoltà nel trasferimento dei pazienti verso i reparti di degenza, determinando un progressivo congestionamento dei Pronto Soccorso.
Secondo il Codacons, il picco influenzale non può essere affrontato come un evento straordinario o imprevedibile. Al contrario, richiede una gestione programmata e interventi tempestivi a livello regionale, in grado di rafforzare la risposta sanitaria e prevenire il rischio di disservizi e criticità assistenziali.
“Per questo – prosegue Tanasi – chiediamo l’intervento immediato del Governo regionale. È necessario potenziare il personale, attivare percorsi dedicati per i casi a bassa complessità, rafforzare la medicina territoriale e adottare misure urgenti per decongestionare i Pronto Soccorso siciliani”.
Il rischio concreto, avverte l’associazione, è che il sovraffollamento legato all’influenza si traduca in ritardi nell’assistenza e in un peggioramento delle condizioni cliniche dei pazienti, con conseguenze dirette sul diritto alla salute.
“In Sicilia l’emergenza è sotto gli occhi di tutti e non può essere normalizzata. Servono risposte immediate e strutturali per tutelare i cittadini e sostenere chi opera quotidianamente nei Pronto Soccorso”. – conclude Tanasi.

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