Si avvia verso la conclusione la XXVI edizione del Presepe Vivente di Sutera, uno degli appuntamenti natalizi più attesi e partecipati della Sicilia. Dopo un susseguirsi di giornate caratterizzate da un grande afflusso di visitatori provenienti da tutta l’Isola e da numerose regioni italiane, restano ora le ultime date in calendario per immergersi nella magia senza tempo del quartiere arabo Rabato, uno dei Borghi più belli d’Italia.Il Presepe Vivente di Sutera si conferma anche quest’anno un evento capace di attrarre migliaia di presenze, affascinate da una rappresentazione che è al tempo stesso Natività e racconto identitario. Un presepe nel presepe, dove il tessuto urbano stesso diventa scenografia naturale e viva, restituendo l’immagine autentica di una comunità che continua a tramandare saperi, gesti e tradizioni.L’edizione 2025 ha proposto cartoline viventi animate da centinaia di figuranti che, tra vicoli antichi, case dammusate e scorci intatti, fanno rivivere la civiltà contadina siciliana e l’artigianato dei primi del Novecento. Ogni scena racconta un mestiere e una storia: la putìa dello scarparu, la farmacia con rimedi e pratiche antiche, la pastara, la tessitrice, u picuraru, lu conzapiatta, il riparatore di vasellame, lu issaru che polverizza il gesso con un torchio azionato da un asinello. Tutto è rappresentato con strumenti originali o fedelmente ricostruiti e con costumi rigorosamente autentici. Al centro del percorso, la suggestiva grotta della Natività con San Giuseppe, Maria e il Bambino Gesù.Le voci dei viddani e dei mestieranti, la frenesia della vita quotidiana ricostruita con cura e passione, restituiscono al visitatore un’immagine viva e pulsante del Rabato, quartiere simbolo di Sutera. Particolarmente apprezzati sono anche gli interni delle abitazioni, ambienti originali preservati dal tempo, che raccontano la vita domestica, il lavoro e i ritmi di un passato non lontano, offrendo uno spaccato autentico dei modi di abitare della comunità suterese.Il percorso è arricchito dalla presenza di animali, da scene di vita quotidiana e da degustazioni di prodotti tipici locali. I visitatori possono assaporare li ciciri, lu pani cunzatu, la minestra di maccu, lu virciddatu, accompagnati da vino e tisana, elementi che rafforzano il valore conviviale e culturale dell’evento.Dal 2005 il Presepe Vivente di Sutera è inserito nel R.E.I., il Registro dell’Eredità Immateriale, nella sezione del Libro dei Saperi, riconoscimento che ne attesta l’alto valore culturale e identitario.Le ultime occasioni per visitare il Presepe Vivente di Sutera sono previste nei giorni 3, 4, 5 e 6 gennaio 2026, dalle ore 17:00 alle ore 21:00, nel quartiere Rabato di Sutera, in provincia di Caltanissetta. Un appuntamento conclusivo che si preannuncia ancora molto partecipato, a conferma del successo di un evento capace di emozionare e di riportare indietro nel tempo.
di Redazione 3
Dom, 04/01/2026 - 14:06

