La Consulta Femminile di Caltanissetta scrive una lettera aperta indirizzata al sindaco, Walter Tesauro, richiedendo il divieto e la vigilanza sulle affissioni pubblicitarie sessiste nel Comune di Caltanissetta. Di seguito la lettera.
“Egregio Signor Sindaco, in Commissione Industria del Senato è in discussione il disegno di legge Concorrenza; un emendamento proposto dai senatori Malan e Pogliese propone l’abrogazione del divieto di affissione di pubblicità sessiste, violente o discriminatorie attualmente previsto dal Codice della Strada. Se approvato, tale intervento legislativo renderebbe nuovamente possibile l’esposizione di immagini e messaggi pubblicitari che veicolano stereotipi degradanti e offensivi, in aperto contrasto con i principi di pari dignità, rispetto e uguaglianza sanciti dalla Costituzione italiana e dal Codice delle pari opportunità (D.Lgs. 198/2006).

Alla luce di ciò, chiediamo che il Comune di Caltanissetta adotti una posizione chiara e ferma contro la pubblicità sessista, attraverso: 1. L’introduzione o il rafforzamento di un regolamento comunale che vieti in modo esplicito l’affissione di contenuti lesivi della dignità della persona o fondati su stereotipi di genere; 2. L’impegno a non concedere spazi pubblicitari a soggetti che diffondano messaggi discriminatori o violenti; 3. L’adesione del Comune alla Carta dei Comuni per la parità e contro la violenza di genere, promossa da ANCI, come segno concreto di responsabilità civica e istituzionale. In un momento storico in cui i femminicidi si succedono con una frequenza spaventosa, la parità e il rispetto tra i generi devono essere ribaditi in ogni luogo e in ogni circostanza. Riteniamo, pertanto, essenziale che le istituzioni locali diano un segnale forte e coerente contro ogni forma di comunicazione sessista. Confidando nella Sua sensibilità e nel Suo impegno per una comunicazione pubblica rispettosa e inclusiva, restiamo a disposizione per un incontro sul tema.”

