MARIANOPOLI. Tremila e non dimostrarli: sono i giorni nei quali fin qui Salvatore Noto è sindaco di Marianopoli. Il primo cittadino ha inteso celebrare questo singolare traguardo politico amministrativo con una nota.
“Oggi – vi si legge – “raggiungiamo”, insieme, un traguardo che non appartiene soltanto a me, ma a tutta la nostra comunità: 3000 giorni da Sindaco. Tremila giorni in cui ho avuto l’onore e la responsabilità di rappresentare il nostro Comune, di guidarlo nelle scelte quotidiane e in quelle di lungo respiro, di affrontare insieme a voi difficoltà e conquiste, timori e speranze.
Non è un numero qualunque: è il simbolo di una storia che abbiamo scritto insieme, giorno dopo giorno, con la forza delle idee, con la concretezza dei progetti e con il senso di appartenenza a questa terra. La continuità amministrativa che siamo riusciti a garantire – senza mai perdere nessuno dei nostri Consiglieri e Assessori – è un primato che parla di coesione, di rispetto reciproco e di una stabilità politica che in tanti ci riconoscono come unica nella storia politica locale. In un’epoca in cui le amministrazioni cadono con frequenza, spesso travolti da divisioni interne, noi siamo riusciti a dimostrare che l’unità e la lealtà verso la comunità sono più forti delle ambizioni personali.
Non mancano, ovviamente, i detrattori. Ci sono stati e ci saranno sempre coloro che, come avvoltoi in attesa, sperano in un errore, in un inciampo, in una crepa in cui incunearsi per riportarci indietro. Non aspettano il progresso del paese, ma il fallimento di chi cerca di guidarlo con onestà e visione. Sono i portatori di una politica vecchia.
Ma i fatti sono più forti delle parole. 3000 giorni sono la testimonianza che un modo diverso di amministrare è possibile. Sono la prova che la buona politica non è fatta di promesse vuote, ma di lavoro costante, di capacità di ascolto, di disponibilità al dialogo e di una trasparenza che non ha bisogno di intermediari. Abbiamo scelto di mettere la comunità al centro, di pensare al bene collettivo e non agli interessi di parte, di investire nella scuola, nei servizi, nelle infrastrutture, nella cultura e nella tutela del nostro territorio.
Se errori sono stati fatti chiedo scusa e mi riprometto di migliorarmi ancora di più. Questa stabilità ci ha consentito di portare avanti progetti ambiziosi senza dover ogni volta ripartire da zero. È ciò che ha permesso a questa amministrazione di costruire, mattone dopo mattone, una visione di futuro che oggi è più vicina e più concreta.
Il traguardo che celebriamo non è il trionfo di una persona, ma il risultato di una squadra e di una comunità che ha creduto nella possibilità di camminare insieme. È il segno che la politica, quando viene intesa come servizio e non come mestiere, può ancora generare fiducia, stabilità e progresso.
Per questo, vi ringrazio. Ringrazio i Consiglieri e gli Assessori che in questi tremila giorni non hanno mai fatto mancare la loro lealtà e il loro impegno. Ringrazio chi ha creduto in noi, ma anche chi ci ha criticato in maniera costruttiva, perché ogni critica ci ha costretti a riflettere e a migliorare. Ringrazio soprattutto voi cittadini, che siete la ragione per cui ogni mattina ci impegniamo a fare un passo in più.
Il futuro non sarà privo di sfide, ma con la forza e l’unità che abbiamo dimostrato in questi anni sono certo che sapremo affrontarle. Continueremo a farlo con lo stesso spirito che ci ha guidato finora: con serietà, con coraggio e con la convinzione che il bene comune valga più di ogni interesse particolare.
3000 giorni sono un traguardo, ma non sono un punto di arrivo. Sono la base solida su cui continuare a costruire. Perché il vero record non è resistere, ma saper trasformare la fiducia ricevuta in un motore di cambiamento e di speranza.
Alla mia comunità chiedo di proteggere questa nuova visione della politica, questo cambiamento e questa speranza. Il rischio è un brusco ritorno al passato. Solo i cittadini possono scegliere se salvaguardare quello che abbiamo fatto in questi 8 anni o se invece si deve correre il rischio di tornare indietro. Grazie a tutti voi per aver reso possibile questo percorso. Insieme continueremo a scrivere la storia del nostro Comune”.
Il Sindaco – Salvatore Noto

