In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, l’avvocato Pietro Milano – noto professionista di Caltanissetta e da sempre impegnato in politica – ha voluto offrire una riflessione sul valore di questa giornata. Secondo Milano, il 2 giugno rappresenta non solo la data in cui l’Italia scelse la Repubblica come forma di governo, ma anche un’occasione per rinnovare lo spirito di unità e coesione tra i cittadini e le istituzioni. Una giornata che richiama alla memoria i principi di democrazia e partecipazione sanciti dalla nostra Costituzione, e che ci invita a non dare mai per scontata la libertà e la dignità conquistate con sacrificio. Per l’avvocato Milano, la Festa della Repubblica è dunque un simbolo di impegno e responsabilità civica: un monito a rimanere sempre vigili e attivi nella vita democratica, consapevoli che ogni conquista, grande o piccola, nasce dall’ascolto reciproco e dal dialogo costruttivo tra Stato e cittadini.
A proposito di impegni e responsabilità civica, negli ultimi giorni si è diffusa la voce di una possibile candidatura di Milano a sindaco di Santa Caterina Villarmosa, il comune alle porte di Caltanissetta. L’avvocato ha spiegato che, effettivamente, molti amici lo hanno sollecitato in tal senso, anche per le sue radici familiari nel paese dove risiede dal 1982. Ha ricordato i suoi oltre quarant’anni di attività professionale, sempre al servizio dei cittadini, e i ruoli istituzionali ricoperti, tra cui Vice Pretore, amministratore dell’USL, vicepresidente della Provincia Regionale e vicepresidente dell’Istituto Autonomo delle Case Popolari. Milano ha anche citato come, grazie al suo interessamento, Santa Caterina abbia beneficiato della metanizzazione negli anni passati, un risultato ottenuto in sinergia con l’allora sindaco di Caltanissetta, Raimondo Maira.
Nonostante le sollecitazioni, Milano ha sottolineato che la questione elettorale richiede una riflessione più ampia. Il paese, ha ricordato, ha vissuto un periodo difficile a causa delle note vicende giudiziarie che portarono alle dimissioni del sindaco e allo scioglimento del Consiglio Comunale, gettando nello sconforto diverse famiglie. Oggi, secondo Milano, serve una pacificazione generale, capace di superare divisioni e contrapposizioni e di restituire serenità alla comunità. Solo in un clima disteso, ha osservato, si può costruire un’amministrazione che lavori proficuamente, interloquendo con la politica regionale e nazionale per intercettare i benefici e le opportunità di sviluppo previste dalle attuali leggi.
A conclusione del suo ragionamento, Milano ha affermato che, dal suo punto di vista, si può contribuire al progresso di Santa Caterina anche senza assumere direttamente ruoli di amministrazione attiva. Per lui è importante evitare fughe in avanti e mettere da parte ambizioni personali, privilegiando sempre l’interesse della collettività. Un messaggio che sembra riflettere il senso più autentico della Festa della Repubblica: la responsabilità civica e il dovere morale di lavorare insieme per il bene comune.

