Il consigliere comunale di Caltanissetta, Armando Turturici, interviene sulla questione dell’antenna RAI collocata sulla collina Sant’Anna, alla luce delle ultime vicende e delle polemiche emerse sulla tutela e la sicurezza della struttura.
– “La Soprintendente possa venire a rispondere a questi e ad altri interrogativi, sperando tuttavia che non manchi la sua presenza come invece è avvenuto in passato, quando in occasione di discussioni importanti sul patrimonio culturale della nostra città la sua voce è risultata assente” – afferma il consigliere comunale Turturici. – “La questione dell’antenna RAI è delicata e riguarda non soltanto la sicurezza pubblica ma anche la responsabilità degli enti preposti alla tutela del patrimonio culturale” –.
Turturici richiama il ruolo istituzionale della Soprintendenza, evidenziando il dovere di collaborare con l’amministrazione comunale e garantire trasparenza nei confronti dei cittadini.
– “Ricordo che la Soprintendenza, come ente pubblico, è tenuta a collaborare con gli altri enti, tra cui il Comune, per il perseguimento di obiettivi comuni come la tutela dei beni culturali” – prosegue Turturici. – “Di conseguenza non dovrebbe sottrarsi al confronto istituzionale o rifiutarsi di rispondere pubblicamente in merito al proprio operato” –.
Il consigliere comunale sottolinea la necessità che la Soprintendenza non eluda il dialogo istituzionale, indicando le possibili misure da intraprendere nel caso in cui la sua partecipazione venisse nuovamente negata.
– “Se la Soprintendenza si rifiuta di partecipare a un consiglio comunale o a un incontro ufficiale per rispondere delle proprie decisioni – spiega Turturici – ritengo che il Comune dovrebbe procedere con una diffida ufficiale, richiedendo la presenza di un rappresentante e la risposta ai quesiti sollevati” –.
– “Nella peggiore delle ipotesi – aggiunge – il Comune dovrebbe segnalare il rifiuto della Soprintendenza all’assessorato regionale dei beni culturali, chiedendo un intervento per garantire la partecipazione e il rispetto delle regole di trasparenza e responsabilità istituzionale” –.
Turturici si augura tuttavia che si possa evitare uno scontro istituzionale e che la Soprintendenza accolga l’invito a partecipare a futuri confronti sulla questione dell’antenna RAI, garantendo la propria disponibilità e chiarezza.
– “Ovviamente – conclude Turturici – mi auguro che non si debba arrivare a misure estreme e che, se dovesse essere convocato un consiglio comunale o un incontro ufficiale, la Soprintendenza sarà presente nella persona della Dott.ssa Vullo o di un suo delegato per rispondere puntualmente a ogni questione sollevata e collaborare in modo costruttivo con il Comune” –.

