“La vecchiaia salvera’ il mondo, Noe’ lo ha fatto e in questi tempi in cui si parla di una “eventuale guerra atomica” deve “ancora intercedere per noi”. Papa Francesco, con la mente sempre rivolta alla guerra in Ucraina (anche stamane ha fatto pregare un gruppo di ragazzi italiani per i loro coetanei “a 3.000 chilometri da qui”) evoca scenari da Diluvio Universale e ricorda che gia’ una volta l’uomo fu salvato da una tremenda fine ad opera di un vecchio. Anche noi, nota, talvolta siamo “sopraffatti dal senso di impotenza contro il male o demoralizzati dai profeti di sventura”.
In questi giorni “e’ quello che succede con una eventuale guerra atomica”. “Il racconto biblico – con il linguaggio simbolico dell’epoca in cui fu scritto – ci dice una cosa impressionante: Dio fu a tal punto amareggiato per la diffusa malvagita’ degli uomini, divenuta uno stile normale di vita, che penso di avere sbagliato a crearli e decise di eliminarli”, ha sottolineato all’inizio dell’udienza.
Una soluzione “radicale. Potrebbe persino avere un paradossale risvolto di misericordia. Niente piu’ umani, niente piu’ storia, niente piu’ giudizio, niente piu’ condanna. E molte vittime predestinate della corruzione, della violenza, dell’ingiustizia sarebbero risparmiate per sempre”

