Salute

Consulcesi: Uomo post-pandemia è più fobico e aggressivo

Redazione

Consulcesi: Uomo post-pandemia è più fobico e aggressivo

Mar, 01/02/2022 - 09:07

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Fobici, aggressivi, solitari e diffidenti. È questa la deriva che hanno preso gli esseri umani dopo essere stati messi di fronte un nemico invisibile, il virus Sars-CoV-2. “La pandemia ci ha cambiato e quello che siamo diventati non ci piacerà affatto”, spiega Giorgio Nardone, psicologo e psicoterapeuta del Centro di Terapia Strategica e formatore Consulcesi con una serie di corsi rivolti ai medici e agli operatori sanitari dedicata alle implicazioni di natura psicologica legate al Covid-19.

A parte qualche eccezione, la pandemia ci ha reso peggiori: “La frustrazione derivante dalla pandemia- dice Nardone- ha aumentato l’aggressività verso gli altri e, in alcuni casi, anche verso sé stessi. È così che si spiega l’aumento dei casi di autolesionismo, di anoressia, di abuso di alcol. Siamo di fronte a tante piccole ‘pandemie’ che vanno affrontate con urgenza”. Accanto a questi comportamenti ‘a rischio’, sono aumentate anche le fobie, da quella che porta a lavarsi troppo spesso le mani alla paura degli spazi aperti o al contrario degli spazi chiusi: “Abbiamo iniziato anche ad avere paura degli altri e, complice l’isolamento forzato a cui siamo stati costretti periodicamente negli ultimi due anni, siamo diventati più diffidenti e solitari”, aggiunge Nardone.

Il bisogno delle relazioni sociali è stato sostituito dal bisogno di relazioni sicure, quelle virtuali, che si vivono e si consumano in sicurezza davanti a un pc o a uno smartphone. “L’isolamento e la diffidenza ha dato poi nuova linfa ai sostenitori delle teorie complottiste, quelle che ad esempio mettono in dubbio le origini del virus piuttosto che la sicurezza dei vaccini- riferisce l’esperto- Questo ci ha resi più paranoici, sempre alla ricerca del ‘marcio'”. Gli effetti collaterali della pandemia sono oggi oggetto di studio in tutto il mondo.

“Li stiamo studiando e monitorando- conclude Nardone- Perché anche quando la pandemia passerà, rimarrà comunque un lungo strascico fatto di sentimenti negativi e comportamenti a rischio”. Per formare medici e operatori sanitari a gestire le nuove tendenze degli italiani, Consulcesi ha realizzato una serie di corsi firmati dallo psicoterapeuta Giorgio Nardone consultabili al sito www.consulcesi.com. 

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