Salute

Mussomeli, ciclista irlandese finisce in una scarpata recuperato dal 118 aereo

Redazione

Mussomeli, ciclista irlandese finisce in una scarpata recuperato dal 118 aereo

Mar, 12/10/2021 - 09:13

Condividi su:

MUSSOMELI – Gran dispiegamento di forze l’altro giorno, Vigili del fuoco, volontari, operatori del 118, coordinati dalla Centrale operativa di Caltanissetta, per soccorrere un ciclista irlandese finito in una scarpata con la sua bici in una zona impervia e poco accessibile ai mezzi di soccorso comuni.

Il ciclista, Dominik Bazyluk, che compirà 45 anni il prossimo 30 dicembre, stava percorrendo da solo la Sicilia in sella alla sua bici. Nella caduta ha riportato delle fratture e attualmente si trova ricoverato al Sant’Elia di Caltanissetta, ma grazie alla prontezza dei soccorsi e alla cordata di solidarietà che si è subito messa in moto, la sua bici è già stata recuperata da Enzo Frangiamore, mentre l’infermiere del 118, Valerio Frangiamore, ieri mattina gli ha anche portato effetti personali e tablet.

Insomma, il grande cuore dei siciliani non si smentisce mai e Mussomeli scrive ancore una pagina importante quando di tratta di storie umane e solidali.

L’allarme è scattato attorno alle 13.30 e il dott. Giuseppe Misuraca, responsabile del 118 ha coordinato i soccorsi della Centrale operativa.

Ecco il racconto di Enzo Frangiamore, ciclista amatoriale di Mussomeli: “Stavo rientrando a casa per pranzare quando ricevo una telefonata da parte di Valerio Frangiamore. Mi stava chiamando dall’elisoccorso. Un ciclista era caduto in una scarpata e il segnale Gps gli dava come coordinate la Villa Ricotta e quindi mi ha chiesto delle piste percorribili in zona. L’unica pista, ma un po’ distante, poteva essere la Via Francigena, quindi insieme coi vigili del fuoco abbiamo perlustrato quelle zone ma senza esito.”

Nel frattempo dall’elisoccorso, con a bordo il comandante Marco Ligera, il co-pilota Emanuele Maiolino, l’infermiere Valerio Frangiamore e il medico Tiziana Caramia, il ciclista veniva individuato da tutt’altra parte, ovvero in contrada Casalicchio, in territorio tra Mussomeli e Cammarata. L’elicottero quindi è atterrato ha preso a bordo il ferito, con fratture al braccio e traumi al torace, e l’ha trasportato al Sant’Elia.

“In pratica –continua Enzo Frangiamore- aveva imboccato la discesa da Cermano in direzione Colle dei venti. La bici era stata presa in consegna da agricoltori della zona. Sono stato avvertito da Valerio Frangiamore e sono quindi andato a recuperarla col mio pick-up, era custodita in un capannone. A bordo della bici, che adesso si trova al sicuro nel mio garage, c’erano gli effetti personali del ciclista che ho consegnato direttamente a Valerio che glieli ha fatti avere in ospedale. Questa storia e la nostra totale disponibilità verso una persona in fondo sconosciuta, mi ha fatto venire in mente come noi di paese ci distinguiamo anche in questo per accoglienza e gentilezza, specie nei confronti di chi ha bisogno. Al contrario pochi giorni fa un ciclista a Palermo aveva avuto un incidente contro un’auto e nella baraonda gli avevano rubato la bici, poi recuperata grazie ai filmati di telecamere e il ladro è stato denunciato. Dominik, invece, il ciclista, ancora ci ringrazia e mia moglie, Silvia, insegnante di inglese gli ha anche parlato al telefono per tranquillizzarlo.”

Racconta Silvia Caltagirone: “L’ho chiamato ieri sera, mi sono presentata, gli ho detto che mio marito aveva recuperato la sua bici e che l’avrebbe potuta riprendere quando voleva. Gli ho chiesto come stava e mi ha detto che ha un braccio rotto e altri traumi, e non sa quando sarà dimesso, anche perché non parla in italiano e quindi ha difficoltà a comunicare. Mi sono messa a sua disposizione se ha bisogno per farsi capire. Mi ha detto che stava girando la Sicilia con la sua bici o almeno questa era la sua intenzione prima dell’incidente. In ogni modo avremo modo di vederci e parlarci ancora quando gli consegneremo la bici.” FONTE LA SICILIA ROBERTO MISTRETTA

banner italpress istituzionale banner italpress tv