Sono quattro gli infermieri, tutti in servizio nell’ospedale di Gela, ad essere risultati positivi al Covid nonostante avessero già avuto somministrata la seconda dose di vaccino. I quattro infermieri presentano lievi sintomi influenzali. I sindacati Nursind e Uil Fpl, tuttavia, alla luce di quanto venutosi a determinare, hanno chiesto di avviare uno screening dei lavoratori per consentire la misurazione del loro livello di anticorpi.
“E’ paradossale che ancora oggi gli operatori sanitari si trovino nuovamente a fronteggiare l’emergenza nell’emergenza: ma quella di infettarsi appare superflua”, scrivono in una nota i segretari sindacali di Nursind e Uil Fpl Domenico Corfù e Giuseppe Di Fede.
Secondo i sindacati la campagna vaccinale è iniziata nell’ospedale il 31 dicembre scorso e i richiami sono stati fatti il 23 gennaio. Pertanto “è opportuno verificare la risposta del sistema immunitario degli operatori sanitari, è fondamentale effettuare uno screening per coloro che sono già vaccinati, che operano nei reparti con pazienti fragili e che potrebbero involontariamente diventare veicolo di contagio essi stessi nel momento in cui si infettano anche se già sottoposti alla seconda dose”.

