BUTERA. Un progetto per ridurre a zero le emissioni di anidride carbonica nell’aria. Un percorso progettuale per salvare e tutelare l’ambiente a partire dalla natura e con rimedi naturali.
E’ quello che ha messo a punto Daniele Curcuruto, studente buterese di 21 anni iscritto al secondo anno della facoltà di economia di Catania. Il progetto lo ha denominato “Un albero per la Vita”. Al ventunenne buterese l’idea è venuta a seguito della sua collaborazione con la società cooperativa Chimera che opera nel campo delle autodemolizioni e dei pezzi di ricambio.
Per la sua tesi sperimentale Curcuruto ha infatti pensato bene di elaborare un progetto che desse una svolta green all’azienda buterese da sempre molto sensibile alle tematiche sull’ambiente e sulla sua salvaguardia. L’obiettivo del progetto è di ridurre a zero le emissioni di anidride carbonica dell’azienda.
Un progetto che è stato sposato dalla società in cui sta operando lo studente buterese e che è stato ben accolto da Filippo Chimera, socio e Responsabile del settore ricerca e sviluppo dell’azienda. Il progetto “Un albero per la vita” è stato presentato al sindaco Filippo Balbo, al vice sindaco Giusi Pisano e al presidente del consiglio Angela Adelaide Bonadonna.
Alla presentazione del progetto c’era anche l’Associazione Nazionale Carabinieri. Il progetto prevede la piantumazione di 300 alberi di Paulownia, un particolare albero proveniente dal Giappone, che detiene il record di assorbimento di CO2 considerato che riesce ad assorbire oltre 10 volte di più di qualsiasi altro essere vegetale presente in natura. Una pianta che vanta molte altre caratteristiche.
Il tutto con l’obiettivo di abbattere del tutto le emissioni prodotte dall’azienda ed ottenere semmai crediti di carbonio.

