Aggiornamento a seguito della nota congiunta a Caltaqua del Meetup Cittadinanza Attiva e del Movimento Consumatori relativi ai fondi del patto per il sud per interventi da realizzare per l’impianto di depurazione del Comune di San Cataldo, investimenti corrispondenti a circa 11 milioni di euro.
A seguito di una riunione intercorsa con la Direzione Generale di Caltaqua, si apprende che l’iter per l’impiego di tali somme destinate ai progetti finanziari, sembrerebbe “bloccato” per l’approvazione da parte del Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti della Regione Siciliana e della neonata ATI della provincia di Caltanissetta;
A seguito di ciò è stato fatto appello alla Deputazione Regionale e nazionale del M5S della provincia nissena per ottenere una audizione nella Commissione d’ambito, con la presenza del rappresentante del Governo regionale (Dipartimento regionale acque e rifiuti, Assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di Pubblica Utilità), per approfondire l’attuale stato dell’iter necessario per l’approvazione dei finanziamenti provenienti dal patto per il sud (FSC 2014/2020) per la provincia di Caltanissetta, in ordine ai progetti strutturali finalizzati al miglioramento del servizio idrico, nonché per l’adeguamento dell’impianto di depurazione consortile San Cataldo (c.da Cammarella).
Il piano degli interventi prevede investimenti da realizzare nel triennio 2020/2023 per il collegamento ad impianto consortile dal valore di 1 milione e 200 mila euro nonché, l’adeguamento dell’impianto di depurazione consortile San Cataldo (c.da Cammarella), ripristino, sostituzione delle opere elettromeccaniche dell’impianto di depurazione consortile San Cataldo (c.da Cammarella) dal valore di oltre 10 milioni di euro.

