Diciotto operatori socio-sanitari di una Rsa sono stati sospesi dal loro lavoro senza stipendio perché si sono rifiutati di sottoporsi a vaccino anti covid nonostante le sollecitazioni a vaccinarsi. È accaduto in Veneto.
La struttura ha agito in base alla nuova normativa in materia introdotta dal Decreto legge del primo aprile che prevede l’obbligo vaccinale per medici, infermieri e operatori socio sanitari sia in ospedale che nelle Rsa.

