Salute

Serradifalco chiede la zona rossa: “Focolaio nella casa di accoglienza ma i nostri concittadini si sono comportati bene”. IL VIDEO

Redazione 2

Serradifalco chiede la zona rossa: “Focolaio nella casa di accoglienza ma i nostri concittadini si sono comportati bene”. IL VIDEO

Sab, 20/03/2021 - 21:12

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Il sindaco di Serradifalco, Leonardo Burgio, sta per firmare l’ordinanza per chiedere al Governatore Musumeci l’istituzione della zona rossa.

Una misura dovuta alla luce del numero dei contagi comunicati oggi dall’ASP.

Si tratta di 25 tra ospiti e operatori della casa di accoglienza e altri 40 contagiati nel resto del territorio serradifalchese.

“Se non ci fosse stata la casa di accoglienza sicuramente non avremmo preso queste misure”.

Il Sindaco sottolinea anche il problema dovuto ad altri concittadini che, magari con bambini piccoli da accudire o adolescenti non sono riusciti a mantenere le giuste misure di precauzione per evitare il contagio.

“Ai cittadini di Serradifalco faccio i miei complimenti per il rispetto delle regole, con il loro comportamento sicuramente non avremmo adottato alcuna misura – ha proseguito il Sindaco –. Con un totale di 65 positivi, però, non possono fare altro che chiedere la zona rossa. Io sono mortificato e dispiaciuto per le attività commerciali perché poi la zona rossa la pagano soprattutto loro. Alla luce della curva epidemiologica, purtroppo, non c’è alcuna alternativa. Faccio un appello a tutti – ha concluso – evitiamo ricongiungimenti inutili perché con le varianti del Covid il contagio è molto più veloce. Cerchiamo di rispettare questa ordinanza anche all’interno dei nuclei familiari ed evitare di uscire”.

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