Salute

Rassegna Stampa. La raccolta differenziata dei rifiuti resta confermata al 60%

Luigi Scivoli - La Sicilia

Rassegna Stampa. La raccolta differenziata dei rifiuti resta confermata al 60%

Mer, 24/02/2021 - 18:02

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Rassegna Stampa. La raccolta differenziata dei rifiuti resta confermata al 60%

In città la raccolta differenziata dei rifiuti è ferma al 60%.

Si pensava che potesse aumentare e raggiungere l’ormai vicino traguardo del 65% previsto e imposto dalla Regione per non incorrere in possibili sanzioni, e invece non è accaduto.

E’ comunque già tanto che sia rimasta ferma al 60% perché avrebbe potuto pure diminuire a causa della pandemia in corso da Covid-19.

E’ di questo avviso l’assessore all’igiene urbana del Comune Marcello Frangiamone il quale ha detto: «La raccolta differenziata dei rifiuti è stabile al 60% e questo è un grande successo perché abbiamo temuto che con il coronavirus potesse regredire, grazie al grande senso civico.

Per il momento ci accontentiamo di mantenere fermo il 60%. Né, sempre a causa del coronavirus, possiamo effettuare le attività integrative del servizio che abbiamo predisposto per cercare di aumentare la percentuale perché non ci è consentito di farlo. Dobbiamo aspettare».

Frangiamone si è dichiarato soddisfatto dei risultati dell’incontro avuto con i rappresentanti delle comunità musulmane presenti in città «ai quali abbiamo spiegato meglio come effettuare il servizio “porta a porta” e il rispetto del calendario del ritiro e del conferimento dei rifiuti.

Abbiamo anche affrontato le criticità emerse per soddisfare esigenze particolari quali il conferimento dei rifiuti a seguito della pulizia degli uffici e di alcuni grossi condomini perché il nostro obiettivo è di mantenere la città più pulita».

L’assessore ha parlato degli interventi di pulizia straordinaria effettuata in alcuni quartieri come quelli della Saccara e della Provvidenza convenendo comunque che, soprattutto alla Provvidenza dove le discariche abusive sono tante e tutte molto pericolose, «c’è ancora molto da fare» per poi fare appello al senso civico «di quei cittadini che non possono continuare a depositare i rifiuti di ogni genere a loro piacimento, non possono creare discariche abusive dove capita prima.

Debbono invece capire che la città è di tutti ed è pure la loro città per la quale debbono avere rispetto. Non debbono agire pensando che debbono essere gli altri a risolvere i problemi che loro creano con grande menefregismo. Debbono capire che c’è una nuova cultura da rispettare»