Per gli italiani sarebbe piu’ facile rinunciare ai voli aerei che smettere di mangiare carne, comprare nuovi capi di abbigliamento, possedere un’auto o utilizzare servizi di video streaming.
E’ quanto emerge dalla seconda pubblicazione dell’Indagine della Banca europea per gli investimenti (Bei) sul Clima del 2020-2021.
“Rinunciare ai voli aerei e’ la scelta che pesa meno per il 38 per cento degli intervistati, mentre quella che costa di piu’ per il 46 per cento di loro, e’ rinunciare all’uso del proprio mezzo.
La Bei e’ il braccio finanziario dell’Unione europea e il maggiore finanziatore multilaterale di progetti in campo climatico a livello mondiale”, si legge nel rapporto.
“Nel complesso, il 34 per cento degli italiani afferma di mettere in atto dei correttivi radicali al proprio stile di vita per contrastare i cambiamenti climatici.
Si tratta di una percentuale superiore di quindici punti alla media europea (19 per cento). I genitori di ragazzi minorenni (39 per cento) e gli abitanti delle citta’ (35 per cento) sono particolarmente rappresentati in questo gruppo”, aggiunge l’indagine.

