“Ilaria Fagotto, presidente della Lega Antispecista Italia, è stata vittima di una spedizione punitiva corporale. E accaduto ieri sera alle porte di CATANIA. Stava rientrando in casa dopo aver portato l’acqua a dei randagi che accudisce. Un uomo con indosso un casco l’ha raggiunta nel suo giardino e colpendola con gli avambracci l’ha messa a terra per poi proseguire con calci violenti.
L’animalista è stava salvata da Falcor, un maremmano, che vendendola in difficoltà ha scavalcato la recinzione e messo in fuga l’aggressore. Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri, che stanno indagando”. Lo dichiara in una nota Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista.
“E’ un fatto di una gravità inaudita – prosegue – che merita la più dura condannata da parte dell’amministrazione locale e regionale. Chiediamo altresì allo Stato di tutelare l’incolumità di una grande paladina degli animali. Recentemente ha fatto sequestrare quaranta cavalli maltrattati”. “Ha fermato il business dei combattimenti illegali con pitbull e ottenuto il sequestro. Qualche giorno fa – continua Sidoli- ha denunciato la persona che ha sparato al cucciolo di cane a Castiglione di Sicilia. Una donna scomoda, colpevole di difendere e tutelare chi non ha voce”. “Ci auguriamo che gli autori di questo grave atto di intimidazione – conclude- vengano identificati e puniti. La cultura dell’illegalità non vincerà”

