Vallelunga Pratameno, Pelagalli chiarisce su argomenti trattati nell’ultimo consiglio

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VALLELUNGA PRATAMENO – Diversi cittadini, in questi giorni, hanno chiesto chiarezza in merito alle decisioni assunte dal consesso consiliare circa la destinazione dell’avanzo di amministrazione.

Si rende necessario per ovvie ragioni di trasparenza anteporre l’aspetto tecnico a quello politico per cui ci scusiamo con il lettore se l’articolo potrebbe risultare noioso.

In data 29 novembre si è riunito il consiglio comunale per discutere ed assegnare le somme disponibili dell’avanzo libero di amministrazione ammontanti a complessivi €. 577.000,00.

L’Amministrazione aveva previsto investimenti per complessivi €. 317.000,00 accantonando cautelativamente la differente somma di €. 260.000,00 tenuto conto che il Comune di Vallelunga, così come gli altri comuni che fanno capo all’ATO Ambiente CL1 in liquidazione per gli importI di rispettiva competenza, risulta debitore nei confronti della società in liquidazione della somma di €. 420.000,00, accertata in via presuntiva, scaturente dagli esercizi relativi agli anni dal 2013 al 2018, attualmente in sede di valutazione ed eventuale approvazione da parte dell’assemblea dei comuni.

Gli investimenti proposti erano i seguenti: €. 140.000,00 per viabilità (rifacimento strade urbane, tra cui il completamento del basolato della via Perez, extraurbane e rifacimento marciapiedi, aiuole e decoro urbano); €. 65.000,00 per manutenzione straordinaria immobili ed alloggi di edilizia economica e popolare di cui €. 25.000,00 per gli immobili (cornicioni) ed €. 40.000,00 per il recupero di 4/5 alloggi bisognevoli di interventi meno importanti per essere resi immediatamente disponibili; €. 40.000,00 per coprire i costi di conferimento dei rilevati dalla pulizia canaloni a salvaguardia del territorio con economie per 50.000,00, da poter destinare ad altri interventi, rispetto a quanto originariamente previsto grazie ad ESA che interverrà con mezzi e manodopera propri; €. 7.000,00 intervento di ripristino s.c. di collegamento con S.P. 18 (bivio per Villalba); €. 7.000,00 manutenzione locali comunali; €. 23.000,00 per l’acquisto di una aspiratrice per la pulizia delle strade; €. 35.000,00 per l’acquisto di due nuovi mezzi da utilizzare per i servizi urbani, sia al fine di rendere più celeri ed efficienti tali servizi sia perché i mezzi attualmente a disposizione sono obsoleti e necessitano di continua manutenzione.

L’ufficio finanziario ha pure proposto un emendamento tecnico per complessivi €. 55.000,00 da destinare al pagamento di conguagli su bollettazione per utenze relative alla somministrazione di gas, luce e telefonia per consumi relativi anche agli anni 2014 e 2015, rappresentando altresì la necessità di impinguare il capitolo relativo al rimborso dei costi del trasporto studenti per poter assicurare il rimborso del 100% del costo sostenuto dalle famiglie per circa €. 30.000,00.

Aperti i lavori, sono stati presentati 4 emendamenti, di cui il primo da parte del consigliere Di Gangi Mario e gli altri tre da parte dei consiglieri Vullo Letizia, Genco Sonia, Emmanuele Roberto, Gulino Concetta, Gulino Rosolino, Zuzzè Silvio e Mistretta Concetta.

Con il primo emendamento è stato proposto di impinguare il capitolo relativo al rimborso dei costi di trasporto studenti per €. 30.500,00, somma quantificata dall’ufficio dei servizi scolastici per assicurare la totale copertura dei rimborsi degli abbonamenti per il trasporto scolastico per l’intero anno 2019, riducendo di pari importo l’investimento sulla viabilità.

Con il secondo emendamento il Gruppo autonomo effettua la medesima proposta formulata dal consigliere Di Gangi con l’unica differenza di aggiungere €. 4.500,00 all’importo proposto dallo stesso Di Gangi e così per un totale di € 35.000,00, con riduzione dell’intera somma destinata all’acquisto dei mezzi per gli interventi sul territorio.

Con il terzo emendamento è stato previsto di incrementare di €. 133.000,00 la somma già stanziata dall’Amministrazione Comunale per l’edilizia economica e popolare per € 65.000,00, e così per un totale complessivo di €. 198.000,00, riducendo di €. 43.000,00 le somme stanziate per la tutela del territorio e dell’ambiente e di €. 110.000,00 le somme destinate alla viabilità ed infrastrutture stradali (€. 140.000,00).

Essendo però lo stanziamento finale ottenuto dalle integrazioni proposte pari ad € 198.000,00 e quindi superiore a quella massima destinabile senza la preventiva modifica del Piano Triennale OO.PP. (100.000,00), i proponenti hanno rimodulato l’emendamento nel seguente modo: incremento di €. 35.000,00 da aggiungere ai 65.000,00 già stanziati dall’amministrazione per il recupero degli alloggi e degli immobili di edilizia economica e popolare e cosi fino a complessivi €. 100.000,00; €. 40.000,00 per esternalizzare il servizio di scuolabus; €. 58.000,00 per assistenza civica per sostenere le famiglie e i singoli soggetti con problemi di disoccupazione e difficoltà economiche; riduzione per €. 23.000,00 delle somme destinate all’acquisto dell’aspiratrice stradale e per €. 110.000,00 delle somme destinate alla viabilità.

Il quarto emendamento che proponeva l’incremento dell’attività di assistenza civica per €. 44.000,00, poi confluito nel terzo emendamento, è stato ritirato dagli stessi proponenti avendo ricevuto parere contrario dal responsabile dell’area finanziaria e dal revisore dei conti, poiché prevedeva la riduzione di missioni i cui capitoli sono destinati al pagamento di spese obbligatorie (servizi istituzionali, generali e gestione segreteria generale, gestione economica, finanziaria, programmazione, provveditorato).

L’analisi degli interventi operati con gli emendamenti votati dai consiglieri proponenti evidenzia la forte penalizzazione delle risorse destinate alla viabilità delle strade urbane ed extraurbane, oltre che al decoro urbano e alla tutela e salvaguardia e sicurezza dell’ambiente e del territorio. Ciò appare ancor più incomprensibile se si considera che le risorse a tal uopo destinate andranno quasi certamente in economia perché stornate su servizi non realizzabili. La valutazione delle somme provenienti dall’avanzo libero da utilizzare nel corrente esercizio avrebbe dovuto infatti tenere conto non solo della riserva da accantonare per il pagamento del debito nei confronti dell’ATO Rifiuti in liquidazione, bensì anche della effettiva necessità dei servizi da rendere alla popolazione locale, tra cui non appaiono per nulla trascurabili gli interventi sulla viabilità così come era stato proposto dall’Amministrazione comunale.

Il servizio di scuolabus, infatti, rientra tra i servizi pubblici a domanda individuale e quindi a gestione diretta dell’ente locale. L’art. 5, comma 2, del d.lgs. 63/2017 dispone che “il servizio è assicurato nei limiti dell’organico disponibile e senza nuovi o maggiori oneri per gli enti territoriali interessati”. Inoltre l’art. 117, comma 1, del TUEL sancisce che “gli enti interessati approvano le tariffe dei servizi pubblici in misura tale da assicurare l’equilibrio economico finanziario dell’investimento e della connessa gestione”. Ne consegue che il comune non può appaltare il servizio, che in ogni caso non può essere gratuito, tenuto conto della clausola d’invarianza finanziaria espressa che impone il divieto di nuovi e maggiori oneri.

Alle stesse conclusioni si giunge riguardo la somma di €. 58.000,00 da destinare alle famiglie e ai singoli soggetti con problemi di disoccupazione, atteso che gli strumenti di sostegno previsti per legge sono già attuati (servizi finanziati dal distretto D10, servizio civico e cantiere occupazionale). In ogni caso il Comune non può erogare somme “a disoccupati”, se non reperendo forza lavoro nelle forme di legge, peraltro divenuta alquanto difficoltosa a seguito del riconoscimento del reddito di cittadinanza a tali categorie. Deve inoltre tenersi conto dei limiti imposti agli enti locali in materia di assunzioni.

In buona sostanza, le somme sottratte alla viabilità e all’acquisto dei mezzi necessari al servizio di pulizia e decoro delle aree urbane non potranno essere spese non perché non vi erano i tempi utili per l’impegno di spesa e l’affidamento lavori, come sostenuto dal Gruppo Autonomo nel recente articolo pubblicato, ma per la semplice ragione di boicottare il programma proposto dall’amministrazione senza considerare il pregiudizio che da tale scelta verrà arrecato agli interessi prevalenti della comunità amministrata.

Infatti, scartata l’ipotesi che i consiglieri ignorino le norme che regolano la spesa e i servizi proposti, non rimane da considerare alcun altro scopo se non quello appena detto.

Tali interventi, peraltro, erano stati presentati dall’Amministrazione ai consiglieri in vari incontri organizzati fin dal settembre 2019 allo scopo di creare il loro coinvolgimento nei programmi dell’esecutivo. Erano stati in quella sede evidenziati gli obiettivi programmati, le priorità, i limiti ed i tempi per operare efficacemente gli investimenti. A tali incontri non è conseguita da parte dei proponenti alcuna interrelazione.

L’Amministrazione, infatti, non ha avuto alcuna remora ad anticipare gli interventi programmati indicandoli, sin da subito, come non esaustivi e lasciando, nel contempo, ai consiglieri margini di intervento nella più comune forma di collaborazione da espletarsi nella libera rappresentazione delle proprie istanze e delle argomentazioni a supporto. In quella sede però i consiglieri del Gruppo autonomo e di minoranza hanno taciuto all’evidente scopo di presentare a sorpresa in consiglio comunale taluni emendamenti, che in parte si sono rivelati inattuabili, senza la minima preventiva condivisione con l’Amministrazione Comunale.

Abbiamo pertanto assistito all’ennesimo episodio di strumentalizzazione da parte dei consiglieri di opposizione, mascherato con propositi di utilità collettiva ma con l’intento di impedire la realizzazione degli interventi programmati dall’Amministrazione, a danno della collettività, unica destinataria dei relativi benefici.

Si è così persa un’importante opportunità di interrelazione e collaborazione di cui, certamente, ne avrebbero beneficiato tutta la comunità.

Il Comune di Vallelunga, comunque, ha beneficiato di un finanziamento ministeriale che l’Amministrazione, anche in conseguenza agli emendamenti che hanno sottratto i fondi stanziati per la viabilità, ha deciso di destinare interamente alla viabilità urbana per €. 134.000,00.

 

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