Salute

Corruzione, caso Montante. Fava: “incomprensibile turbamento Mulè” 

Redazione

Corruzione, caso Montante. Fava: “incomprensibile turbamento Mulè” 

Ven, 01/06/2018 - 10:55

Condividi su:

PALERMO – “Apprendiamo di una lettera dai toni abbastanza inusuali dell’ex direttore di Panorama, Giorgio Mule’, oggi parlamentare, che lamenta di essere stato convocato dalla Commissione che presiedo senza conoscere preventivamente il tenore delle domande che gli verranno sottoposte ne’, afferma, il contenuto dell’informativa di polizia in cui e’ citato il suo rapporto con il signor Montante. Informativa, vale la pena ricordare, riportata da decine di testate: tanto da aver indotto l’ordine dei giornalisti della Sicilia e della Lombardia a valutare la posizione dei propri iscritti attivando i consigli di disciplina. Non comprendiamo le ragioni del turbamento dell’on. Mule’; siamo certi che nel corso dell’audizione avra’ modo, serenamente, di fornire osservazioni, valutazioni e fatti sicuramente utili al lavoro della nostra Commissione”. Cosi’ il presidente della commissione Antimafia Claudio Fava. “Il nostro lavoro – ricorda – non si vuole sostituire o sovrapporre al lavoro della magistratura ma si e’ posto l’obiettivo di indagare sulle distorsioni dei processi politici e su un sistema che ha pesantemente condizionato la vita della nostra regione. Ogni contributo per ricostruire questo sistema sara’ per la Commissione antimafia prezioso”.
Mule’ aveva espresso il suo “assoluto disprezzo” per “un modo di ragionare consegnato nei termini di cui sopra alla stampa e quindi all’opinione pubblica. Non e’ permesso ne’ a Lei ne’ ad alcuno neppure di ingenerare il sospetto di qualsivoglia comportamento men che corretto in capo alla mia persona. Lei basa le sue conclusioni unicamente sulle risultanze di un rapporto di polizia giudiziaria che non ha meritato alcun approfondimento da parte della magistratura per la parte che mi riguarda, ma c’e’ di piu’: io non conosco i contenuti di quel rapporto ne’ potrebbe essere altrimenti non avendo alcun ruolo in questa vicenda”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv