Serradifalco. Uno dei due dipendenti della Biblioteca comunale in orario mattutino sarà impiegato al Comune.

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SERRADIFALCO. La biblioteca comunale, un tempo ubicata prima in Via Crucillà e poi in Largo Fonte, era un luogo molto frequentato da di studenti ma anche da tanti cittadini che, dovendo fare ricerche scolastiche o amando leggere, prendevano in prestito libri che prendevano in visione o in prestito. Al tempo di Internet e della civiltà multimediale, tuttavia, la biblioteca comunale, con tutti i suoi libri cartacei, ha progressivamente visto ridurre il proprio potenziale di polo socio culturale al servizio della comunità. Così, per fare le loro ricerche, gli studenti sempre più di rado si recano nella Biblioteca che, per altro, essendo ubicata in Via Padre Ingrao, nei locali sottostanti il teatro comunale Antonio De Curtis, è lontana dal centro. In compenso, sempre più spesso, utilizzano enciclopedie multimediali con tanto di tablet o notebook, oppure navigano su Internet con i loro smartphone. E così ecco che, in tempi nei quali si legge sempre meno e la gente al cartaceo preferisce il multimediale, l’amministrazione comunale, considerata l’ormai limitata affluenza che si registra nella biblioteca comunale, ha recentemente disposto che, di mattina, uno dei due dipendenti assegnati alla Biblioteca comunale, a turno, sia impiegato negli Uffici amministrativi del Comune. Pertanto, nelle ore mattutine, la biblioteca resta aperta ma con un solo dipendente comunale al suo interno, mentre il pomeriggio i dipendenti tornano ad essere due. Il tutto, come ha precisato il sindaco Leonardo Burgio, facendo comunque salva la funzionalità della Biblioteca consentendo nel contempo di dotare di un’unità lavorativa in più gli uffici amministrativi del Comune.