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“Siamo Italiani”, presentato a Caltanissetta il progetto della neonata associazione. L’obbiettivo: “Vicini al territorio”

Redazione

“Siamo Italiani”, presentato a Caltanissetta il progetto della neonata associazione. L’obbiettivo: “Vicini al territorio”

Dom, 11/09/2016 - 22:52

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imageCaltanissetta chiama Bruxelles. Il centrodestra nisseno guarda con attenzione all’Europa e lo fa mostrando interesse a “Siamo italiani”, il progetto concepito da tre eurodeputati e che vede in Filippo Misuraca il referente in provincia. Per Misuraca, l’incontro di presentazione dell’associazione di domenica mattina all’Istituto Testasecca si è rivelato anche l’occasione di richiamare attorno a se i suoi fedelissimi. Quasi una conta degli uomini e delle donne che lo hanno sempre sostenuto. Ed il test- secondo l’ex parlamentare- è andato più che bene. “Debbo ringraziare i tanti amici che sono venuti- dice soddisfatto- questo significa che godo della stima di tante persone, di quell’elettorato che in passato mi è stato vicino: agricoltori, imprese, professionisti, disoccupati”. Ma cos’è “Siamo italiani”? Si tratta di un’associazione fondata da eurodeputati italiani, due dei quali, la vice presidente del gruppo dei popolari all’Europarlamento Lara Comi ed il collega Salvatore Cicu, ieri non hanno fatto mancare la propria presenza all’appuntamento nisseno. “Compito dell’associazione, che non è un partito- spiega Misuraca- è di stare vicino al territorio, creando un ponte tra l’Italia e Bruxelles. D’altronde nel 2014 a Palermo l’onorevole Cicu ha aperto Lab Europa, un punto di assistenza per coloro che guardano alla Comunità Europea chiedendo un sostegno: imprese, professionisti, enti pubblici”. Laboratorio che presto nascerà pure a Caltanissetta, anche se l’ex deputato forzista si affretta a chiarire che non lo dirigerà lui. “Verrà diretto da giovani e capaci professionisti. Io voglio ritagliarmi il ruolo di saggio. Metterò a disposizione la mia esperienza, ma non sono a caccia di incarichi”. imageL’identità di “Siamo italiani” è chiara e ben inquadrata. “I principi che la identificano sono gli stessi che rappresentano l’appartenenza politica di chi milita nel centrodestra. Un’associazione che raggruppa moderati ma che è nata per dare la possibilità di accesso ai finanziamenti della Comunità Europea. Purtroppo in questi anni, sui soldi messi a disposizione dall’Europa si è evidenziata l’incapacità nello spendere. L’attività dell’associazione nell’Isola sarà quella di impegnarsi a fornire gli strumenti per un migliore collegamento tra la Sicilia e Bruxelles, rinnovando le logiche nella richiesta di finanziamento, formando i tecnici in modo che possono conoscere la legislazione europea, incoraggiando soggetti diversi ad associarsi e consorziarsi”. Nel corso della stessa mattinata sono stati sollevati degli appunti al ruolo svolto dalle banche, sempre più disinteressate ad aiutare le imprese e più propense ad investimenti decisamente più remunerativi. Misuraca non nasconde l’aspetto politico dell’operazione, anche se chiarisce che al centro del progetto non ci sarà la spartizione di ruoli di potere. “Qui non ci sono poltrone da dividere. L’obiettivo è quello di ricreare un soggetto non partitico che riavvicini i moderati che vogliono impegnarsi al rilancio del centrodestra e lo vogliono fare mettendoci la faccia”. Per Misuraca la corposa platea gli ha consentito una sorta di chiamata alle armi. “Bisogna certamente guardare alle prossime elezioni regionali. Il centrodestra dovrà riorganizzarsi attorno ad un progetto che secondo me dovrà vedere al centro la candidatura per la presidenza della Regione di Nello Musumeci”.

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