“Il depotenziamento delle strutture sanitarie in Sicilia che garantiscono ai cittadini il diritto alla salute e la paventata chiusura di alcuni presidi ospedalieri, destano apprensione e preoccupazione”. Lo dicono i vescovi nel comunicato conclusivo della conferenza episcopale siciliana. I vescovi auspicano che “i criteri di riorganizzazione della sanità siano ispirati alla dignità della persona umana, salvaguardando le zone disagiate e periferiche della nostra regione”.
Sanità, i Vescovi: “No ai tagli in Sicilia”
Mar, 13/09/2016 - 18:42
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