SAN CATALDO – Poteva essere l’anno della consacrazione. Invece è stato solamente un anno di transizione. Così si può sintetizzare il campionato regionale di serie D femminile della NIKE di San Cataldo. Una stagione iniziata con una sconfitta imperdonabile ad Adrano e chiusa in maniera più che dignitosa lottando alla pari con le prime cinque classificate: sconfitta ai punti a Canicattì con la vincitrice del torneo; vittoria in casa contro il Ribera e l’Adrano. Sconfitte solamente al tie-break con il Mascalucia ed il Planet di Pedara. Sarebbe bastato poco per centrare l’obiettivo che la dirigenza si era prefissato ad inizio di stagione. Molti sono stati gli infortuni: Roberta Miraglia a Cristina Marchese ferme tutta la stagione; Alessandra Urso e Rita Cutaia ferme per tutto il girone di ritorno. Mister Ajera è stato costretto a cambiare modulo e ruoli lungo tutta la stagione. Infatti solamente nella parte finale è stato possibile ammirare la migliore NIKE. Quest’anno con la fine del campionato lasciano definitivamente l’attività agonistica due forti e insostituibili atlete: Azzurra Alù e Alessandra Urso. Per la NIKE è una grande perdita non solo dal punto di vista tecnico ma soprattutto da quello umano. Azzurra e Alessandra sono state e rimarranno due esempi da seguire per le più giovani: esemplari nel comportamento dentro e fuori dal campo. Due atlete che hanno cementato lo spogliatoio. Altra grande perdita è quella del mister: Peppe Ajera. Dopo 4 anni mister Ajera, collaborato sempre dall’ottimo Hda Carlo La Rosa, lascia la guida della panchina per sopraggiunti impegni di lavoro. Sarà molto difficile sostituirlo. Ajera ha trascorso quattro splendide stagioni, è mancata solamente una promozione nella serie superiore. Ha ereditato una compagine sfilacciata, tecnicamente carente. Lascia al suo successore un folto gruppo di atlete che negli anni è tecnicamente cresciuto molto. Ajera rimarrà nella NIKE con un importante ruolo dirigenziale, mettendo a disposizione della società le esperienze maturate prima come giocatore e poi come allenatore. Rimane anche Carlo la Rosa che curerà ancora la preparazione atletica delle giocatrici. Le soddisfazioni maggiori sono arrivate dal settore giovanile guidato da Susana Gorostiague collaborata da Serena Giovino. Susana tornata alla NIKE dove era nata come atleta, dopo due anni di duro e costante lavoro ha raccolto i primi frutti. Ben 44 la piccole atlete, anni 1999/2003, che formano il gruppo che ha disputato i campionati provinciali under 14 e Under 16 e quello in fase di svolgimento Under 13. Nei tornei Under 14 e 16 la NIKE ha centrato le finali provinciali perse solamente al tie-break. Nel torneo provinciale Under 13 la NIKE parteciperà con ben due compagini. Sono state tre le piccole under che hanno partecipato al torneo regionale Picciurro: Karen Tumminelli, Caterina Zagarrì e Florencia Ferraro. Dietro queste ultime stanno crescendo altre atlete che certamente daranno frutti negli anni seguenti. Nel settore minivolley diretto da Azzurra Alù e Lea Nicitra si è avuta la presenza di ben 36 bambine partecipando ai vari tornei provinciali con una folta rappresentanza. Da questo vivaio e da quello nisseno della Kalatnissa il prossimo anno avremmo tante altre piccole atlete da inserire nel settore giovanile. Adesso la dirigenza dovrà primariamente risolvere e riempire il vuoto tecnico lasciato da Ajera e successivamente con tutto lo staff tecnico programmare l’attività per l’anno sportivo 2015/2016. In merito il Presidente Giammusso ha lasciato intendere che prioritariamente verrà ricercata una soluzione all’interno dello staff tecnico già in organico, senza per questo escludere altre possibilità. Al presidente Emanuele Giammusso abbiamo chiesto di indicare gli obiettivi ed i programmi della prossima stagione. Egli ha chiaramente indicato il percorso che la NIKE dovrà seguire nel prossimo triennio: ampliamento del settore minivolley, potenziamento del settore giovanile e valorizzazione delle atlete più giovani nel campionato regionale. Sottolinea che il programma è certamente ambizioso ed ha bisogno del sostegno dell’amministrazione comunale di San Cataldo. Più spazi nelle strutture comunali, palestra San Giuseppe e Pala Maira. Evidenzia che la mancanza di adeguati spazi potrebbe indurre la NIKE a valutare altre soluzione quale anche quella di spostarsi nella vicina Caltanissetta o addirittura interrompere l’attività della società. Giammusso ripercorrendo l’attività della NIKE, dalla sua rinascita, nel 2008, ad oggi, tiene a sottolineare che la NIKE, dirigenti in testa, hanno ampiamente dato prova di avere a cuore solamente il bene comune mirando a fare attraverso lo sport promozione umana nel territorio, che rimare il primario ed unico obiettivo. Il Presidente da queste pagine rivolge un caloroso e sentito ringraziamento a tutti gli sponsor locali con in testa la BCC Toniolo ed il suo Presidente Totò Saporito, lanciando però un appello anche agli imprenditori locali per avere un adeguato sostegno economico. Conclude dicendo: “Tutti insieme si può, da soli non si va da nessuna parte”.
Volley femminile, Nike: un’annata in chiaroscuro
Lun, 18/05/2015 - 22:56
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