CALTANISSETTA – “Ascoltavo le maree” e “Soltanto il cielo non ha confini” sono i due libri del giornalista e scrittore Guido Mattioni, dei quali si parlerà Martedì 12 Agosto 2014 alle ore 18,30 nell’atrio del Palazzo del Carmine, sede del municipio di Caltanissetta. L’incontro con l’autore friulano, che ha iniziato la sua carriera con l’assunzione da parte di Indro Montanelli nel 1978 al quotidiano Il Giornale, è organizzato dal Gruppo di lettura di Caltanissetta in collaborazione con il Comune di Caltanissetta, nel’ambito delle manifestazioni “La Città in Piazza”. A condurre e presentare l’incontro con Mattioni sarà l’Assessore alla Creatività e Cultura del Comune di Caltanissetta Marina Castiglione, questa volta nelle vesti di appassionata di lettura, oltre che docente di linguistica della Facoltà di Lettere dell’Università di Palermo.Guido Mattioni è un giornalista di lungo corso. Il primo ad assumerlo, nel 1978, fu Indro Montanelli che lo portò a Milano dal Friuli, dove si era messo in luce come corrispondente locale durante e nel post terremoto del 1976. Oltre che al Giornale (dove ha lavorato in due periodi, nella prima e nell’ultima fase della sua carriera) ha lavorato a Epoca, Espansione e Gente Money ricoprendo quasi tutti i ruoli professionali: da cronista a caporedattore, da vicedirettore a inviato speciale. Grande conoscitore in particolar modo dell’America, che ha girato quasi per intero, è stato autore di reportage, inchieste e interviste a grandi personaggi in Italia e in tutto il mondo. Nato a Udine nel 1952, Mattioni vive a Milano dal 1978 e dal 1998 è cittadino onorario di Savannah, in Georgia, la località americana dove ha ambientato il suo romanzo d’esordio. Il suo nuovo romanzo, Soltanto il cielo non ha confini, che trae spunto dall’esperienza di inviato speciale per Epoca, ai confini tra Usa e Messico, è uscito il 30 aprilescorso riscuotendo da subito un grande interesse nei media e importanti e lusinghiere recensioni. Al suo attivo Mattioni ha anche due libri di saggistica.
Il suo primo libro “Ascoltavo le maree” era nato come ebook autoprodotto in due lingue, inglese e italiano. Anzi, la versione inglese (tradotta da professionisti di madre lingua), intitolata Whispering Tides, era stata messa online prima di quella italiana raccogliendo un buon successo di vendite, lusinghieri risultati in concorsi letterari (finalista, unico libro di autore italiano su mille partecipanti, sia ai Global eBook Awards 2012 di Santa Barbara, California, sia agli USA Best Book Awards 2012 di Los Angeles) e anche in ambito accademico.
Nel 2013 Whispering Tides ha vinto la sezione Multicultural Fiction dei Global eBook Awards, concorso al quale l’Autore si era ripresentato.
In edizione originale italiana il romanzo “Ascoltavo le maree” è stato adottato come libro di lettura e di esercitazione per i corsi di Italiano del Dipartimento di Lingue Moderne e Classiche della Georgia State University di Atlanta, mentre la Learn Italy School di Manhattan (con sedi anche a Brooklyn, in New Jersey e a Miami) ha voluto Mattioni come proprio testimonial culturale. Il 3 settembre 2013 Guido ha presentato Ascoltavo le maree alla comunità italiana newyorkese proprio nella sede di Learn Italy, con una grande partecipazione di pubblico. Negli stessi giorni il suo libro era entrato negli scaffali del reparto in lingua italiana del prestigioso Rizzoli Bookstore, sulla 57th Street, che purtroppo quest’anno ha dovuto chiudere.
Tante infine le menzioni e le recensioni, anche su prestigiose riviste letterarie come la georgiana Southern Literary Review, la Blue Lake Review (New York) o il bimestrale Southern Writers (Tennessee). Interviste sono uscite sulla rivista letteraria Black Heart (Texas), sul webmagazine I-Italy (New York) e sul quotidiano online La Voce di New York. Tra le recensioni spicca per autorevolezza accademica quella della professoressa Olimpia Pelosi, docente del Dipartimento Lingue Romanze dell’Università di Albany (New York) sulla rivista Annali di Italianistica diretta dal professor Dino Cervigni (Università di Chapel Hill, North Carolina, il più antico ateneo pubblico Usa, 1789). Il professor Cervigni è il punto di riferimento di tutti gli studi di Italianistica negli Stati Uniti e sulla rivista scrivono autori quali Emanuele Severino e Massimo Cacciari. Una menzione è uscita sulla newsletter di IAWA, l’Associazione degli scrittori italo americani con sede a New York e su alcuni organi di stampa e online delle maggiori comunità italiane in Usa, Canada, Venezuela e Sud Africa. Whispering Tides è stato inoltre scelto per essere inserito nelle loro biblioteche da due università del New Jersey (Monclair State e Seton Hall) oltre che in quella di Albany.
Definito negli Usa come una favola adulta che commuove e fa sorridere, Ascoltavo le maree/ Whispering Tides è un romanzo che affronta il lutto e la rinascita, ambientato e anche dedicato a un “altrove da Milano”, nel Vecchio Sud degli Usa, a Savannah, storica e bellissima città costiera della Georgia. Qui il protagonista fa ritorno dopo la perdita della moglie Nina per cercare di ritrovare se stesso in un luogo che avevano amato profondamente in due, nel corso lunghi soggiorni in casa dei tanti loro amici locali. Savannah non è però solo la cornice della storia, ma fin dalle prime pagine è una protagonista vera insieme alle altre “LEI” dell’autore, compresa Madre Natura. Un romanzo intimamente femminile, in cui scopriamo un’America lontana e vicina, ma soprattutto diversa, “altra”, che sa offrire risposte a domande nate in un altrove da cui non si può fuggire.
Un “io narrante” italiano intimamente smarrito, ma in cerca di una nuova vita. Un’antica città americana del Vecchio Sud ospitale con i vivi e con i propri amati fantasmi. Una fioraia che adora le scarpe e venera il prossimo. Il culto dell’Amicizia e la religione del Ricordo. Un gatto pescatore che non si allontana mai dal suo molo né dai propri simili, animali dalla profonda saggezza. Un ricco eccentrico divenuto tassista per noia e psicologo per vocazione. Una statua che sa ascoltare e un vecchio afroamericano che si interroga sui grandi misteri della vita. Un sindaco rispettato, pur se senza municipio. Con altri coloriti personaggi si incrociano su uno scenario dove il blu argentato di un grande fiume e delle maree oceaniche si fonde ogni sei ore con il verde di una Natura dalla struggente bellezza. E tutti, insieme, danno vita a una favola moderna e senza confini nella quale sogno e realtà si fondono. Il diario di viaggio intimo nell’anima di un uomo alla riscoperta di se stesso. Una struggente evocazione del dolore e la gioiosa affermazione della vita.

