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MW i8, un viaggio nel futuro. Plug-in ibrido da 362 CV e 50 km/l, a partire da 134.000 euro

Redazione

MW i8, un viaggio nel futuro. Plug-in ibrido da 362 CV e 50 km/l, a partire da 134.000 euro

Mer, 02/07/2014 - 23:52

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BMW i8, il futuro è già arrivatoMILANO – Una anziana signora ci affianca al semaforo per interrogarci, un uomo di mezza età tira fuori il telefonino per fare una ripresa e una classe di studenti in gita si blocca completamente per osservare meglio. Sono solo alcuni degli episodi accaduti durante la presentazione internazionale della BMW i8, che ha catturato l’attenzione di centinaia di persone lungo le strade lombarde, nel percorso che ci ha portato dalla sede milanese di BMW Italia fino in Franciacorta. “È un’auto che ridefinisce i concetti di sportività e di rispetto dell’ambiente, portandoli a un livello mai raggiunto prima – ha dichiarato Franz Jung, Presidente di BMW Italia – è il modello più innovativo e tecnologico mai prodotto da BMW”. Gli ordini sono appena stati aperti, con un listino che parte da 134.000 euro, nelle quattordici selezionatissime concessionarie che trattano anche le BMW della linea “i” e i primi esemplari verranno consegnati dopo l’estate. “Abbiamo pensato la i8 per chi vuole distinguersi stando al volante di un’auto sportiva con il tipico feeling di guida BMW – ha commentato Piera Kaempf, Product Manager della BMW i8 – ma che sia anche un concentrato di tecnologia per avere il minor impatto possibile sull’ambiente”. Il design colpisce subito, la i8 è futuristica, sembra un’astronave appena atterrata dallo spazio. Poi è il suono a colpire, anzi, la sua assenza, perché il motore elettrico la spinge silenziosamente fino a 120 km/h. Può farlo per 37 km, poi interviene il propulsore termico, un 1,5 3 cilindri turbo a benzina capace di 231 CV. La potenza massima dell’intero powertrain è di 362 CV, sufficienti a raggiungere i 250 km/h (autolimitati) e i 100 km/h in soli 4,4 secondi con partenza da fermo. Prestazioni dovute alla leggerezza, 1.485 kg in ordine di marcia, alla distribuzione delle masse con rapporto 50:50 e a un centro di gravità posizionato a soli 46 cm da terra. Il segreto sta nell’uso massiccio di alluminio e magnesio, ma soprattutto della cellula dell’abitacolo realizzata in CFRP, ovvero un composito di carbonio e fibre a matrice polimerica, roba da Formula 1 per intenderci. La i8, quindi, è quella che si definisce una ibrida plug-in e può essere ricaricata con una presa di corrente per percorre una piccola parte di tragitto senza emettere CO2, oppure per consumare quasi 50 km con un litro, sfruttando al massimo l’interazione tra i due motori. La trazione è integrale, perché quello elettrico agisce sull’avantreno, mentre il termico si occupa del retrotreno ed è montato in posizione centrale trasversale. Guardando la carrozzeria, la i8 si può definire come una coupé 2+2, con i piccoli sedili posteriori adatti solamente ai bambini e le due porte che si aprono verso l’alto come fossero delle ali. Per “scendere” al posto guida bisogna avere un minimo di agilità ma poi lo sforzo viene ripagato da un abitacolo accogliente e coerente con il resto dell’auto. La strumentazione è completamente digitale e l’head-up display riporta le informazioni principali sul parabrezza, così lo sguardo del pilota rimane sulla strada. Il cambio, infine, è un automatico (convertitore di coppia) a 6 rapporti con i paddle al volante e alla sua sinistra si trovano i tasti per gestire le modalità di guida, dalla 100% elettrica eDrive all’aggressiva Sport, passando per la basica Comfort e la risparmiosa Eco Pro. (Fonte ANSA, di Alessandro Vai)

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