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Riqualificazione e rilancio del Cuore della Città : ipotesi a confronto al circolo PD “Cento Storico”

Redazione

Riqualificazione e rilancio del Cuore della Città : ipotesi a confronto al circolo PD “Cento Storico”

Sab, 28/06/2014 - 14:29

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Si è svolto ieri, presso la sede del Circolo PD “Centro Storico”, in Piazza Calatafimi, un intenso ed animato incontro a cui hanno preso parte oltre ai Dirigenti del Circolo, anche rappresentanti del Centro Commerciale naturale del Centro storico, abitanti del quartiere “Provvidenza”, tecnici ed esperti in tema di circolazione e ordine pubblico e rappresentanti di associazioni di consumatori. Interlocutore privilegiato è stato il neo Ass. Ing. Amedeo Falci.

L’incontro è iniziato con l’intervento del Segretario del Circolo, Ivo Cigna, che ha presentato la situazione di grave crisi strutturale, demografica ed economica in cui versa il centro antico di Caltanissetta. Lo stesso ha dapprima espresso il convincimento che oggi, ancor più di ieri, è necessario e prioritario mettere in campo, all’interno di un progetto organico di recupero e riqualificazione, immediate terapie d’urto e di rivitalizzazione di un centro storico in agonia. Subito dopo è stata presentata una sintesi del Piano Urbano della Mobilità e del Piano Urbano del Traffico.
Più volte sono state evidenziate situazioni di degrado materiale e sociale, sottolineate dalla forte richiesta, da parte dei residenti e degli esercenti del CS, di ripristino dell’ordinarietà della pulizia, del decoro e della sicurezza; obiettivi che possono essere raggiunti, semplicemente, facendo rispettare le regole di convivenza civile e di ordine pubblico. L’Ass. Falci ha rassicurato i presenti che questa sarà una priorità dell’Amministrazione, che è in arrivo un cospicuo finanziamento da destinare alla realizzazione di una rete di videosorveglianza e si è impegnato a dare priorità alle intricate stradine del Centro Storico, più difficilmente raggiungibili con i mezzi in dotazione alle forze dell’ordine, polizia municipale compresa.
Altri interventi hanno fatto emergere la necessità di promuovere politiche di ripopolamento graduale dei quartieri storici, attraverso la modifica di scelte di fondo degli strumenti urbanistici (P.R.G. che deve essere aggiornato nel 2015, Regolamento Edilizio, etc.) e dei recenti indirizzi di sviluppo commerciale locale, che hanno favorito la proliferazione, soprattutto nella periferia urbana, di centri commerciali. E’ indubbio che una riappropriazione di tali spazi, da parte dei cittadini, darebbe nuova linfa ai sempre meno numerosi esercizi di vicinato, ancora presenti in Centro Storico. Da oggi e nei prossimi anni si dovrà: disincentivare il consumo di suolo pubblico, quindi nuove edificazioni ed estensione dell’area urbanizzata e al contrario incentivare (creando i necessari servizi) l’utilizzo del patrimonio edilizio esistente; rendere più conveniente ai commercianti l’utilizzo dei locali sfitti delle principali vie commerciali del CS (agendo in primis sulla detassazione); fornire una valida alternativa agli acquirenti per fare acquisti in un centro commerciale naturale, animato e ricco di offerte.
Altro tema di discussione è stato la volontà di realizzare, da parte dell’Amministrazione “Ruvolo”, un’isola pedonale permanente, nell’area compresa tra Piazza Garibaldi e la Chiesa di Sant’Agata, e dei prossimi lavori di rifacimento stradale, da realizzare tra Via XX Settembre e Piazza Garibaldi. Dal dibattito è emerso che i Commercianti  non sarebbero in generale contrari alla realizzazione di una più ampia pedonalizzazione del CS, purché l’amministrazione garantisca, congiuntamente, altre misure quali il potenziamento dei parcheggi, l’istituzione di bus navetta gratuiti o a prezzo ridotto, il potenziamento dell’arredo urbano e, soprattutto, programmi di iniziative che creino interesse negli acquirenti nisseni e dei comuni viciniori. I Commercianti presenti hanno più volte testimoniato il crollo dei loro incassi durante i periodi di chiusura al traffico e paventato analoghi impatti economici negativi nel caso di future chiusure, non adeguatamente supportate da misure logistiche e di animazione compensative. Analoga preoccupazione è stata inoltre espressa per la durata e l’impatto economico dei lavori di ripavimentazione. L’Ass. Falci ha confermato la volontà dell’Amministrazione di estendere la pedonalizzazione di Corso Umberto, ma con la messa in campo di un progetto organico e di larga condivisione. A proposito dei lavori di ripavimentazione ha dichiarato che, con i responsabili  dell’Ufficio Tecnico, si sta valutando di accelerare i tempi d’intervento, con la possibilità di effettuare i lavori su 3 turni, senza interruzione notturna.
Molte le proposte esposte dai presenti per arginare e contrastare il fenomeno delle botteghe abbandonate e “poco decorose”. Un invito esplicito è stato fatto all’Assessore Falci affinché nel breve termine sia ripristinato il decoro dei prospetti e delle vetrine dei locali in stato di totale o quasi abbandono.  Successivamente si dovrà mettere in campo  un”piano di fiscalità di vantaggio per il Centro Storico” che comprenda misure di detassazione, estese anche agli interventi edilizi di riqualificazione. Tali provvedimenti andrebbero accompagnati con la riduzione del costo del parcheggio nelle strisce blu e nei parcheggi custoditi.
Un invito è stato infine rivolto da molti ai Commercianti, affinché anche loro si adoperino per un radicale cambiamento culturale dei cittadini, senza il quale qualsiasi sforzo dell’Amministrazione sarebbe vano. Molti gli esempi da prendere a prestito dalla gestione dei nuovi centri commerciali naturali, già praticati in molte città italiane: l’adozione di un brand e iniziative di intrattenimento comuni, carta fidelity, promozioni. Perché ciò che attrae dei nuovi centri commerciali è proprio la possibilità agevole di parcheggiare in zone limitrofe, di passeggiare e fare shopping in un spazio pedonale gradevole e curato e di poter anche trovare spazi dotati di arredo urbano, in cui fare una break o far giocare i bambini.
Caltanissetta, 27 giugno 2014

Arch. Pino Rumeo

Il Segreterio
Geol. Ivo Cigna

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