CALTANISSETTA – Le Organizzazioni Sindacali CGIL e UIL sollecitato il pagamento degli emolumenti dovuti al personale dipendente “I lavoratori in servizio presso l’ATO CL1, sono ancora in attesa della retribuzione della mensilità di aprile, maggio e quattordicesima mensilità: purtroppo questa situazione è diventata una prassi oramai consolidata non più accettabile in un paese civile, da condannare fermamente, – sottolineano Michele Ferro RSU della Funzione Pubblica della CGIL e il Segretario Organizzativo della UIL TRASPORTI di Caltanissetta e Enna Andrea Morreale – che sta provocando seri disagi alle famiglie dei lavoratori coinvolti.
C’è fiducia nel lavoro che sta svolgendo il commissario. “Chiederemo un incontro con il commissario – continuano Michele Ferro e Andrea Morreale – per poter definire le modalità di pagamento che i Comuni intendono attuare per saldare le mensilità arretrate al personale e per sollecitarlo a sensibilizzare i sindaci su questo grave disagio che stanno facendo vivere ai lavoratori, i quali si augurano di non dovere arrivare a mettere in atto misure estreme previste dalle normative in materia per salvaguardare il loro diritto alle retribuzioni arretrate.
Detto ciò – hanno affermato Michele Ferro della CGIL e Andrea Morreale della UIL – le scriventi OO.SS., hanno chiesto un incontro al CDA della SRR per discutere dei progetti ARO presentati al Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti – i due sindacalisti – ritengono che, al fine di evitare dannosi ritardi nell’affidamento dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto di spettanza dei 6 ARO (ARO 1 Caltanissetta il personale impegnato nell’espletamento del servizio conta circa 99 unità che prestano servizio presso Caltambiente, ARO 2 San Cataldo prestano servizio circa 40 unità con la ditta mentre nel servizio di raccolta differenziata vengono utilizzate 8 unità, dei quali 5 in comando e 2 a tempo indeterminato e 1 a tempo determinato, ARO 3 Serradifalco svolgono il servizio circa 15 dipendenti, dei quali 2 in comando, 5 dipendenti ATO part time a tempo determinato e 8 dipendenti ATO, ARO 4 Milena – Montedoro – Bompensiere di cui a Montedoro 5 dipendenti, di cui 3 dipendenti ATO a tempo indeterminato e 2 in comando; a Bompensiere 2 dipendenti in comando; a Milena 7 dipendenti di cui 5 in comando e 2 dipendenti ATO a tempo determinato, ARO 5 Mussomeli – Acquaviva – Sutera – Campofranco di cui a Campofranco prestano servizio n. 2 unità a tempo indeterminato, 3 in comando, 1 a tempo determinato; a Sutera 4 unità, 2 in comando, 2 dipendenti a tempo determinato; ad Acquaviva 4 unità in comando e 1 a tempo determinato, a Mussomeli 17 unità di cui 12 in comando e 6 a tempo determinato, ARO 6 Santa Caterina – Marianopoli – Villalba – Vallelunga – Resuttano nel territorio comunale di Villalba svolgono il servizio n. 3 unità in comando; a Vallelunga 8 unità in comando; a Resuttano 8 unità in comando; a Santa Caterina 7 unità, di cui 4 a tempo indeterminato e 3 a tempo determinato part time, mentre nel comune di Marianopoli la ditta che svolge il servizio conta n. 4 unità), Ricordano, inoltre, che attualmente presso la struttura centrale vi sono 18 unità: 10 a tempo indeterminato di cui 2 sono part time e 8 in comando, per l’impiantistica: CCR di Serradifalco 2 unità in comando; isola ecologica di Campofranco e Sutera 1 unità in comando, nel territorio d’ambito per quanto concerne il servizio di raccolta differenziata, raccolta e ritiro raee ed ingombranti vengono utilizzate 6 unità a tempo determinato, per questo motivo sarà utile avviare questo tavolo al più presto, coinvolgendo i Sindacati, evitando che in fase di approvazione, da parte dell’assessorato regionale, si riscontrino discordanze con il principio della salvaguardia occupazionale del personale.
Attenderemo di essere convocati dal nuovo CDA – concludono Michele Ferro RSU della Funzione Pubblica della CGIL e il Segretario Organizzativo della UIL TRASPORTI di Caltanissetta e Enna Andrea Morreale – pertanto se la ns. richiesta, rimarrà inevasa, chiederemo al dipartimento Acque e Rifiuti di annullare in autotutela i vari progetti presentati, con ogni conseguenza di legge.

