PALERMO – Si dimettono i vertici del Coni siciliano. Hanno cosi’ rimesso il mandato il presidente Giovanni Caramazza, e i componenti della giunta regionale Sandro Morgana, Carlo Beninati, Gabriele Palpacelli, Antonino Rescifina e Salvatore Russo, prendendo atto “dell’attuale, ineludibile stato di crisi e della impossibilita’, nonostante i ripetuti tentativi di molti uomini di buona volonta’, di una immediata ricomposizione”. Il riferimento e’ alle vicende che negli ultimi mesi hanno agitato il mondo dello sport, con particolare riferimento alla nota sottoscritta da alcuni presidenti di federazioni sportive siciliane con la quale e’ stata messa in discussione la fiducia al presidente Caramazza. “La crisi dell’organizzazione regionale del Coni – spiega una nota – va inquadrata nell’ambito delle difficolta’ che il mondo dello sport si trova ad affrontare per effetto di una congiuntura economica molto afflittiva che sta travolgendo le aree deboli del paese ed in particolar modo la Sicilia”. Cio’ in un contesto nel quale i vertici “non hanno mancato di intrattenere un costante dialogo con tutti gli Organi della Regione siciliana volto all’esame ed alla risoluzione delle difficili problematiche del mondo sportivo isolano”. I risultati raggiunti “che ad alcuni sembrerebbero in linea con gli interventi effettuati dalla Regione negli ultimi anni e, quindi, accolti con moderata soddisfazione, da altri, invece, vengono percepiti come segni di grande disattenzione e mancanza di impegno, determinando l’attivazione di una linea assolutamente conflittuale”. Dinamiche che “stanno determinando dolorose lacerazioni all’interno dell’organizzazione sportiva”.
di Redazione 3
Mar, 17/03/2026 - 11:57

