CALTANISSETTA – Il delegato regionale del SAPPE (Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria) Vincenzo Mattina, ha inviato una lettera aperta ai vertici dell’Amministrazione con la quale chiede che venga assegnato un encomio all’assistente Capo della Polizia Penitenziaria, Pasquale Amico. Quest’ultimo il pomeriggio del tre gennaio, intervenne per spegnere un focolaio d’incendio presso la casa accoglienza “Chicco di Grano” a Serradifalco. Riportiamo integralmente la suddetta lettera aperta.
“Come riportato dagli organi di stampa in data 3 Gennaio 2014 l’Ass.te Capo di Polizia Penitenziaria AMICO Pasquale in servizio presso la Casa di Reclusione di San Cataldo nonché V.Segretario Provinciale di questa O.S. si è reso protagonista di un gesto eroico. Difatti a Serradifalco nella succitata data nelle ore pomeridiane scoppiava un rogo nel Centro di Accoglienza “Chicco di Grano” struttura che ospita prevalentemente ragazze madri e minori a rischio. L’Ass.te Capo Amico Pasquale si trovava di passaggio nella via dove è ubicato il Centro, accortosi dell’incendio ed udito le disperate urla delle donne occupanti, non ha esitato a sprezzo della sua incolumità personale ad entrare mettendo non solo in salvo le stesse, ma imbracciando un estintore ha spento le fiamme scongiurando in tal modo l’aggravarsi dell’increscioso epilogo. E’ proprio l’ordinarietà del suo coraggio che merita la nostra stima ed il nostro riconoscimento, evidenziando che questo atto, non può restare solo un fatto di cronaca ma possa e, anzi, debba invece essere portato come manifestazione di solidarietà autentica, fatta da un uomo che svolge una professione troppo spesso trascurata e scredita dall’opinione pubblica. Questo semplice Poliziotto Penitenziario padre di famiglia, in quei terribili istanti non ha pensato altro che tentare di salvare la vita di esseri umani, accomunando in quel gesto istintivo, generosità, coraggio, lucidità, in modo particolare nel controllare e coordinare l’evacuazione. Ognuno di noi ha il dovere di evitare che questo gesto venga rapidamente e facilmente dimenticato, per tali considerazioni questa Sigla Le chiede un riconoscimento di Encomio formale e pubblico”.

