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Energia: bloccati lavori fotovoltaico Gela, sede Cgil in cantiere

Redazione

Energia: bloccati lavori fotovoltaico Gela, sede Cgil in cantiere

Sab, 11/01/2014 - 12:50

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Foto inizio dei lavori

Foto inizio dei lavori

GELA – Il gruppo dirigente della Cgil di Gela, coordinato dal segretario della Camera del Lavoro, Ignazio Giudice, da questa mattina ha trasferito – seppur simbolicamente – la propria sede nelle contrade Sant’Antonio, Cappellaio e Bruca, a sette chilometri a nord della citta’, per sollecitare la riapertura del cantiere di costruzione del grande impianto agro-fotovoltaico da 120 megawatt, “Il Ciliegino”, che avrebbe dovuto produrre primizie in serra e corrente elettrica, ma che per la perdita di finanziamenti pubblici e l’improvvisa rinuncia dei maggiori finanziatori privati e’ stato bloccato dopo le opere di sbancamento dell’area di 230 ettari di terreno. lavori del mega impianto sono fermi dal 31 ottobre, da quando uno degli investitori, la finanziaria svizzera “Radiomarelli Spa”, si e’ defilata. Anche i proprietari dei terreni espropriati, attendono ancora di essere indennizzati cosi’ come non e’ stata pagata neanche la ditta “Mondello Spa”, general contractor dell’opera, che ha effettuato gli sbancamenti e l’urbanizzazione dell’area e che ora rischia il fallimento. Un mega progetto – presentato dalla cooperativa “Agroverde” – da 300 milioni di euro, che a regime avrebbe creato 250 nuovi posti di lavoro e che per la sua realizzazione avrebbe dovuto impegnare all’incirca mille unita’. Un impianto che ora rischia di rimanere una cattedrale nel deserto. La Cgil chiede che i lavori per la costruzione del polo fotovoltaico, riprendano al piu’ presto e che il Consiglio Comunale affronti la questione in una seduta monotematica. La posa della prima pietra risale all’8 giugno scorso, alla presenza del presidente della Regione Rosario Crocetta.

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