CALTANISSETTA – Si è conclusa a Caltanissetta la fuga di due rapinatori che avevano tentato di razziare una gioielleria di Enna. Dopo il colpo, i due delinquenti hanno tentato la fuga a bordo di uno scooter ma sono stati bloccati nella zona di Capodarso dalla Polizia. Sono così scattate le manette ai polsi di Fabrizio D’Aleo, 28 anni, catturato dalla Polizia e di Giovanni Rinzivilo, 25 anni, ‘beccato’ dai Carabinieri.
Ripercorriamo l’animata serata. Intorno alle 20:00 di giovedì 2 gennaio, è giunta una chiamata al “113” da parte di un cittadino che segnalava un tentativo di rapina all’interno di una gioielleria di Enna in via Roma. Il passante aveva notato due giovani allontanarsi velocemente dall’esercizio commerciale, con fare concitato e poi salire a bordo di un ciclomotore per darsi alla fuga. Immediatamente sono state allertate le volanti. Analoga segnalazione è stata inoltrata alle sale operative delle forze di polizia nelle province limitrofe.
Gli agenti, nel frattempo, giunti in gioielleria, raccoglievano ulteriore dettagli. Due giovani, uno dei quali a volto travisato, si erano introdotti all’interno del locale e, dopo avere minacciato con un taglierino il titolare e la dipendente, avevano aggredito ferocemente le vittime con pugni e calci, al fine di farsi consegnare il denaro in cassa e i preziosi disponibili.
La reazione delle vittime, tuttavia, non consentiva ai due malfattori di portare a termine il piano delittuoso; i rapinatori, allontanatisi dal negozio, tentavano la precipitosa fuga per le vie del centro, dileguandosi a bordo di uno scooter, la cui targa, benché camuffata dall’utilizzo di nastro adesivo, veniva rilevata dai passanti che la riferivano alle forze di polizia.
Intorno alle 21:15 , una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta, ha intercettava i malviventi nella località Capodarso. Alla vista degli agenti, il conducente dello scooter D’Aleo, dapprima ha invertito il senso di marcia e successivamente ha fatto scendere il Rinzivillo che si è dileguato nella boscaglia. Il mezzo è stato bloccato dopo pochi chilometri dalla Polizia che ha arrestato il conducente. Rinzivillo è stato catturato dai Carabinieri di Caltanissetta mentre vagava a piedi per le contrade della periferia del capoluogo nisseno. Il pluripregiudicato gelese è stato incriminato non solo per la tentata rapina ma anche per la violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno, irrogatagli dal tribunale di Caltanissetta nel mese di novembre 2013, che gli fa divieto di allonatanarsi dal comune di residenza senza autorizzazione e, ovviamente, gli impone di non infrangere ulteriormente la legge.



