CALTANISSETTA – Il Coordinamento Provinciale di Italia dei Valori, auspica che la nuova rimodulazione e programmazione sanitaria della nostra provincia, che vede un incremento di 190 posti letto, possa determinare strategie di assistenza in maniera omogenea sull’intero territorio Provinciale;
La storia sanitaria della nostra provincia aveva segnato percorsi di grandi obiettivi: dal Quarto Polo sanitario , alla costituzione del Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del Personale del Servizio Sanitario (Cefpas), al quarto polo Universitario pubblico;
La situazione attuale vede l’ arretramento delle progettualità e una programmazione socio-sanitaria , che appare a macchia di leopardo e non mostra indirizzi di equità e di una risposta sanitaria omogenea nell’ambito territoriale rispetto alla domanda di servizio sanitario della nostra comunità;
Comprendiamo le assunzioni di responsabilità del Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta, che ha determinato una nuova programmazione sanitaria nel territorio, che ad oggi appare non definita per la sua attuazione;
Riteniamo che i due grandi poli dei distretti Ospedalieri devono possedere i requisiti delle eccellenze , ma le periferie che contano popolazioni notevoli o situate oro-graficamente in un territorio montano , non possono essere ridotte a ruoli secondarie e vanno applicate i protocolli sottoscritti , per garantire la efficienza e la efficacia dei servizi;
Dobbiamo denunciare che alcuni territori , che strutturalmente presentano delle realtà sanitarie , non hanno visto applicare i relativi piani aziendali dei posti letto , dei servizi e degli incarichi dirigenziali, per trovarsi collocati in una nuova programmazione aziendale, che la stessa da otto mesi si aspetta una sua definitiva applicazione , per la vera funzionalità dei servizi e del potenziamento del personale;
Il Coordinamento Provinciale di IDV , ritiene che venga applicata in tutto il territorio Nisseno la circolare 02391/13 dell’Assessorato Regionale alla Salute, di prorogare al 31.12.2014, la sussistenza dei punti nascita. Riteniamo che in ambito della Medicina Territoriale sia garantita la omogeneità delle branche specialistiche in tutto il territorio provinciale , per evitare che le nostre comunità possono utilizzare servizi extraziendali, che determinano un salasso complessivo di 80 milioni di Euro;
Il Coordinamento Provinciale di Italia dei Valori, auspica che la nuova rimodulazione e programmazione sanitaria della nostra provincia non può esimersi dall’assunzione del personale medico – infermieristico ed ausiliario e il potenziamento delle attrezzature. Inoltre sollecita la Conferenza dei Sindaci , nel programmare e determinare la creazione di aree Sub distrettuali per rendere giustizia a territori che sono state considerate periferie della provincia. Il Coordinamento Provinciale di Italia dei Valori nel rispetto e in difesa dell’art. 32 della Costituzione sul diritto alla salute, parteciperà a tutte le manifestazioni che gli Enti e le comunità organizzeranno nel territorio.

