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Consiglio comunale, sulle opere di compensazione SS 640: incentivare lavoro del tavolo tecnico

Redazione

Consiglio comunale, sulle opere di compensazione SS 640: incentivare lavoro del tavolo tecnico

Mer, 15/01/2014 - 23:37

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IMG_0925-CALTANISSETTA – Si è svolto, martedì 14 gennaio, il Consiglio comunale straordinario, convocato dal presidente Calogero Zummo, per trattare l’unico punto all’ordine del giorno: “SS640, come da delibera del Consiglio comunale n. 10 del 25/01/2008 – Richiesta di opere di compensazione”.

Alla seduta hanno partecipato anche i dirigenti dell’Anas e della impresa «Empedocle Due», Claudio Bucci, responsabile unico del procedimento, Salvatore Giuseppe Tonti, Silvio Canalella, Matteo Scalia, il “project manager” Pierfrancesco Pagnini e Mario Litila. Presenti anche il parlamentare nazionale del Pd Daniela Cardinale e il deputato regionale dell’Udc Gianluca Miccichè. Hanno seguito i lavori d’aula i componenti del comitato spontaneo “Santo Spirito” ed i responsabili del comitato di quartiere “Badia-Santa Croce”.

 La seduta è iniziata con la relazione del presidente della seconda Commissione consiliare Antonio Favata ed è proseguita con l’intervento di apertura del deputato nazionale Daniela Cardinale. La Parlamentare del Pd ha comunicato che già a ottobre dello scorso anno ha presentato un interrogazione al Ministero dei trasporti e delle infrastrutture, Maurizio Lupi, per conoscere quali sono le opere di compensazione finanziate per quest’opera e in che tempi il general contractor, Empedocle 2 Spa, intende realizzarle.

 A seguire è intervenuto il consigliere Giuseppe Territo per illustrare nel dettaglio le richieste dell’assise comunale. Di seguito si riporta integralmente il documento esposto dal consigliere Territo: La realizzazione delle opere strategiche (Legge 443/2001) itinerario Agrigento – Caltanissetta A 19: adeguamento a quattro corsie della SS 640 si inserisce in un progetto di intervento che ha l’obiettivo di colmare un gap infrastrutturale nel sistema relazionale di mobilità della Sicilia, migliorando le condizione di sicurezza e di percorribilità e contribuendo a completare l’ammodernamento della rete viaria congiuntamente ad altre grandi opere pubbliche in corso di realizzazione o programmate ( SR-CT; RG- CT; TP – Mazara del Vallo etc.). L’iter progettuale di tale intervento, trattandosi di grandi opere pubbliche, è stato redatto dall’ANAS compartimento di Palermo. Il Comune di Caltanissetta, come parte interessata, ha espresso il parere sul progetto, sia per gli aspetti riguardanti i fini urbanistici e edilizi che per quelli relativi all’impatto ambientale dell’opera. La stessa Regione Siciliana ha fatto proprio il parere espresso dal Comune di Caltanissetta per presentare proposte di adeguamento o richieste di prescrizioni nel progetto definitivo o di varianti migliorative in conferenza dei servizi al Ministero delle Infrastrutture.  Fatta questa premessa, l’iter della proposta di delibera consiliare è stato seguito dall’Amm.ne Comunale, dall’Ufficio Tecnico comunale, dalla Commissione Consiliare competente per approdare al voto finale del Consiglio comunale il 25.01.2008 con la richiesta d’immediata esecutività. Nell’esame del progetto in questione la Commissione consiliare comunale con l’ausilio degli Uffici comunali, tenuto conto del riconoscimento di somme percentuali a titolo di remunerazione da tradursi in opere compensative, ha inserito una serie di prescrizioni che fanno parte integrante della proposta di delibera consiliare approvata e inoltrata alle competenti Istituzioni.

La nota sintetica del parere e delle richieste del comune approvata con delibera di consiglio comunale richiede e fa riferimento alla viabilità di raccordo al territorio comunale con gli interventi di seguito indicati: 1) la realizzazione di una bretella di collegamento con il polo turistico costituito dalla zona archeologica di Sabucina, il parco minerario di Trabonella e Gessolungo, la riserva naturale orientata dell’Imera comprendente anche l’ex Villaggio dei minatori di Santa Barbara, tramite i resti  dell’attuale SS 640 e la viabilità esistente ;2) ridefinizione della rotatoria di accesso del traffico veicolare proveniente da Caltanissetta per l’immissione nello svincolo di Caltanissetta sud, per migliorare le condizioni di deflusso e di sicurezza. Nella considerazione che la Città è collegata al nuovo asse attraverso i due svincoli di Caltanissetta Nord e Caltanissetta Sud, e che pertanto su questi varchi si concentrerà tutto il traffico in entrata e uscita dal nuovo asse, si fa esplicita richiesta di un collegamento tra gli svincoli e la Città, secondo percorsi indicati nell’Intervento 3) Svincolo Sud – C.da Portella dell’Arena tra i km 12 e 13 – ridefinizione dello svincolo di interconnessione alla S.P.5 per il collegamento con la zona Pian del Lago e la zona sud della Città. Intervento 4) Svincolo nord in C.da Abbazia tra il km 19 e 20: la realizzazione di un collegamento alla Città tramite il potenziamento della SS 122 bis fino alla C.da San Giuliano e fino all’innesto con l’attuale SS 640 all’imbocco della galleria S. Elia utilizzando viabilità urbana inserita nel Piano Regolatore Urbano.

La concreta attuazione del progetto definitivo della grande opera pubblica darebbe alla città di Caltanissetta un  assetto diverso, in tema di mobilità urbana ed extra urbana, ed agirebbe in modo incisivo sulla struttura dipianificazione per il mantenimento delle attività economiche esistenti e per un migliore   sviluppo economico territoriale specialmente nella zona Est (Via Vespri Siciliani, Xiboli, Santo Spirito). Rilevando un migliore collegamento con la stazione ferroviaria di Xirbi che, per la sua posizione centrale nella regione Sicilia, è strategico in un programma di realizzazione di un interporto a servizio per aziende che operano al centro Sicilia nel triangolo Agrigento – Caltanissetta – Enna. Opera prevista dal vigente PRG approvato sia dal Comune, sia dalla Regione Siciliana in un’ottica di futuri finanziamenti Europei, Nazionali e Regionali. Nella vasta area individuata dal PRG, è previsto uno scalo merci per mezzi pesanti che interagisce con la rete ferroviaria regionale.  All’interno dell’area sono previste strutture idonee a servizio come: megaparcheggi, deposito merci, celle frigorifere, uffici decentrati per i controllo del territorio. Di là di quanto detto vi sono le strutture ricettive di ristoro come alberghi, campi sportivi e varie attività di aggregazione sociale.      

Non vi è dubbio che il compimento di quest’opera con le indicazioni sopra riportate, oltre a uniformare la Città, darebbe una nuova figura alla centralità di Caltanissetta in un progetto di rivalorizzazione di natura economica e sociale agendo su una nuova prospettiva ,anche, turistica – alberghiera con un itinerario che interessi la zona archeologica Sabucina, oggi quasi sconosciuta, la possibilità di utilizzare i siti minerari delle miniere Trabonella e Gessolungo, come museo di archeologia mineraria, la adeguata valorizzazione del Villaggio di zona “Terrapelata” caratterizzato dalle “ maccalubbe “, per poi continuare attraverso le visite dell’Abbazia di Santo Spirito e non per ultimo la riserva del monte Capodarso e la Valle dell’ Imera meridionale, sito ritenuto molto importante, che ha ottenuto finanziamenti Europei per la tutela dei luoghi e della rete ecologica siciliana per il relativo mantenimento in una prospettiva di valorizzazione e promozione del territorio.

I recenti interventi sulla stampa da parte degli operatori economici della Città di Caltanissetta hanno fatto emergere punti di criticità sulla realizzazione del tratto della ss640 da Canicattì a Caltanissetta. Il 25 gennaio 2008 il consiglio comunale approvò la delibera n°10, con la quale è stata messa in chiaro prescrizioni e raccomandazioni indirizzate agli organi competenti (Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e ANAS), per ottenere opere pubbliche, e per meglio sfruttare la grande opera in favore della Città e del territorio. Per tali ragioni furono inserite prescrizioni che meglio potessero intervenire sulla mobilità urbana e  extraurbana, come precedentemente detto, in una situazione di mobilità regionale dove Caltanissetta, pur essendo centro Sicilia, è geograficamente ed economicamente emarginata La commissione consiliare con l’Ufficio tecnico comunale riuscì a coinvolgere nei lavori tutto il Consiglio comunale che seguì passo passo, tutto l’iter fino all’approvazione della delibera di Consiglio, che diede, trattandosi di grande opera pubblica, il proprio parere a condizione che si realizzassero con priorità quelle opere, tradotte in prescrizioni, di cui ora si sta discutendo.  Non vi è dubbio che gli interventi esposti nella visione proiettata al futuro rappresentino per Caltanissetta e per tutto il territorio, compresi i Comuni limitrofi, l’occasione che, ritengo difficile, si possa ripresentare in un altro momento storico. Dall’acquisizione della documentazione pervenuta dagli Uffici dell’assessorato comunale competente, emerge una fitta corrispondenza con l’ANAS e, conseguentemente, con il soggetto aggiudicatario circa la definizione delle opere a titolo risarcitorio. Da detta documentazione compare la modifica di quanto stabilito dalla proposta di delibera di Consiglio Comunale circa le prescrizioni importanti che sono sopra espressi in raccomandazioni.  Si comprende la gravità della modifica che annulla tutto il lavoro svolto dal Consiglio comunale che aveva adottato la delibera in funzione di opere che avrebbero comportato con il raddoppio della SS 640 una diretta e migliore comunicazione di mobilità urbana ed extra urbana. E’ necessario intervenire con fermezza sulla negoziazione delle opere, (ndr prescrizioni indicate in delibera), perché non devono essere condizionate alla residualità delle somme restanti dell’opera, ma riconosciute a pieno titolo e in ogni caso. E’ necessario che il Comune programmi con gli Enti Istituzionali presenti nel territorio Genio Civile, Ispettorato Forestale, Soprintendenza B. B., C.C. e AA, ASP, ARPA, una struttura permanente che garantisca una voce unica a tutela degli interessi pubblici del territorio. Il Comune di Caltanissetta, e in particolare l’Amministrazione comunale, attenendosi al proprio Statuto comunale, a tutela degli interessi della collettività amministrata, potrebbe valutare sotto il profilo giuridico, agendo con tutte le norme previste dalla legge, l’opportunità di intervenire in capo al soggetto attuatore (ANAS) e aggiudicatore (General Contractor Consortile Empedocle 2), affinché gli stessi realizzino (in rapporto al parere condizionato espresso dal Consiglio Comunale nella delibera n° 10 del 25.01.2008), tutte le opere di COMPENSAZIONE così come statuito nella deliberazione del 26.06.2009 del CIPE.

Il responsabile unico del procedimento, Salvatore Giuseppe Tonti, durante il suo breve intervento ha comunicato che “attualmente i lavori di ampliamento della 640 sono in fase avanzata, comunque c’è la piena disponibilità da parte della direzione a tenere nella giusta considerazione le richieste del Consiglio Comunale. Fermo restando che qualsiasi opera aggiuntiva necessita della relativa copertura finanziaria”. Durante i lavori d’aula sono intervenuti per l’amministrazione attiva il sindaco Michele Campisi e l’assessore Andrea Milazzo.

IMG_0922-Dopo l’intervento del deputato Gianluca Miccichè, che ha sottolineato più volte la necessità di individuare i compiti che ogni soggetto deve assolvere in modo da arrivare alla soluzione del problema, ha proposto l’istituzione di un tavolo tecnico composto dai vertici dell’Anas, dai rappresentanti del consiglio comunale e dell’Amministrazione attiva e dai Deputati regionali e nazionali, in modo da seguire passo dopo passo l’iter di realizzazione delle opere.

Al termine della seduta il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la proposta dell’istituzione del tavolo tecnico e un documento che, di seguito, si riporta integralmente:

 Seduta di Consiglio Comunale del 14.01.2014 con oggetto SS 640.

 Premesso che:

Con deliberazione del Consiglio Comunale n° 10 del 25.01.2008 si rendeva parere favorevole alla realizzazione dell’itinerario Agrigento Caltanissetta “A19  S.S. 640 di Porto Empedocle”. Ammodernamento e adeguamento alla categoria B del D.M. 05.11.2001.  2° tratto dal Km 44+000 allo svincolo con la A 19 indicando le richieste di compensazione per il territorio di Caltanissetta;

Con deliberazione del 26.06.2009 del CIPE si approvava il progetto includendo le opere di compensazione richieste (prescrizioni) dal Comune di Caltanissetta tra le “Raccomandazione”, e subordinandone la realizzazione al reperimento della copertura finanziaria tra le somme per compensazioni e somme a disposizione;

Che con provvedimento del 02.11.2011 l’ANAS  comunicava l’affidamento dell’opera al Contraente Generale e che era in corso l’elaborazione del progetto esecutivo e che lo stesso veniva approvato dall’Ente il 30.12.2011.

 Considerato che:

Dette opere di compensazioni richieste, inserite e meglio specificate nella deliberazione del Consiglio Comunale n° 10 del 25.01.2008, rappresentano per la Città di Caltanissetta una grande opera in favore del territorio e intervengono in maniera incisiva sulla mobilità urbana ed extraurbana in una situazione di mobilità regionale scadente, dove la Città pur essendo nel centro Sicilia è geograficamente ed economicamente emarginata.

La Città di Caltanissetta dal compimento di quest’opera, con le indicazioni riportate in premessa, otterrebbe una rinnovata centralità nell’ambito di un progetto di rivalorizzazione di natura economica e sociale agendo su una nuova prospettiva, anche, turistica – alberghiera con un itinerario che interessi la zona archeologica Sabucina, oggi quasi sconosciuta, la possibilità di utilizzare i siti minerari delle miniere Trabonella e Gessolungo, come museo di archeologia mineraria, la adeguata valorizzazione del Villaggio di zona “Terrapelata” caratterizzato dalle “ maccalubbe “, per poi continuare attraverso le visite dell’Abbazia di Santo Spirito e non per ultimo la riserva del monte Capodarso e la Valle dell’Imera meridionale, sito ritenuto molto importante, che ha ottenuto finanziamenti Europei per la tutela dei luoghi e della rete ecologica siciliana per il relativo mantenimento in una prospettiva di valorizzazione e promozione del territorio.

IMG_0926-I Consiglieri Comunali del Comune di Caltanissetta

IMPEGNANO

L’Amministrazione Comunale, i deputati regionali e nazionali a verificare con il CIPE, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,  l’ANAS, la General Contractor Consortile Empedocle2, a:

A)    Effettuare ogni pertinente verifica al fine di valutare l’attualità di ogni atto tecnico propedeutico e presupposto contenuto nella deliberazione del Consiglio Comunale n° 10 del 25.01.2008.;

B)   Accertare, nel caso di risultanze di fatti nuovi, se gli stessi possano determinare la necessità di  variazioni nella piattaforma rivendicativa delle opere di compensazione e opere richieste in generale, rispetto a quanto statuito nella predetta delibera e provvedere a relazionarne al Consiglio Comunale, proponendone, ove ne ricorrano le condizioni, gli eventuali atti deliberativi;

C)   Valutare ogni profilo giuridico che integrerebbe in capo all’ANAS e General Contractor Consortile Empedocle2, gli eventuali obblighi di esecuzione delle opere richieste in rapporto al parere condizionato espresso dal Consiglio Comunale nella delibera n° 10 del 25.01.2008, cosi come statuiti nella deliberazione del 26.06.2009 del CIPE;

D)   Predisporre, effettuate le verifiche nel superiore punto a), gli accertamenti ed adempimenti di cui al punto c) ogni necessario atto amministrativo strumentale a formalizzare la richiesta di adempimento delle prescrizioni e raccomandazioni a favore del Comune di Caltanissetta statuite nella deliberazione del CIPE del 26.06.2009;

E)   Instaurare, con riferimento alle predette attività richieste, ogni necessario rapporto con General Contractor Consortile Empedocle2, al fine di accertare se nella progettazione esecutiva in fase di perfezionamento, sono state recepite le prescrizioni e raccomandazioni statuite nella deliberazione del 26.09.2009 del CIPE e finalizzate al soddisfacimento della pluralità dei pubblici interessi citati e alla realizzazione delle opere richieste dal Comune di Caltanissetta;

F)   Informare il Consiglio Comunale, nel caso sfavorevole, indicandone i motivi e proponendo eventuali e nuove azioni in suffragio degli interessi del Comune di Caltanissetta;

G)   A programmare con gli Enti Istituzionali presenti nel territorio: Genio Civile; Soprintendenza B.B. C.C.ed A.A.; ASP; ARPA; Ispettorato forestale;Provincia e altri non menzionati, una struttura permanente che garantisca una voce unica a tutela degli interessi pubblici del territorio e del Comune di Caltanissetta;

Esperire, nell’ambito dell’attività del Tavolo Tecnico istituito all’uopo, tutti gli approfondimenti necessari a verificare la possibilità di inserimento nella progettazione esecutiva delle Raccomandazioni-Prescrizioni formulate dal Consiglio Comunale con la Delibera n. 10 del 25-01-2008, a tutt’oggi inevase. Al contempo verificare, in presenza di difficoltà tecniche o economiche, la possibilità di esperire altri percorsi volti a dare piena soddisfazione alle istanze della comunità nissena.

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