CALTANISSETTA – “Con molto disappunto sono stato oggetto di attenzione da parte dei principali organi di stampa come partecipe delle vicende giudiziarie che vedono coinvolto il dott. Paolo Oliviero. In relazione a quanto apparso sui giornali su questa vicenda, mi preme chiarire le seguenti circostanze:
1) ho conosciuto il dott. Paolo Oliviero a maggio del 2013 presentato da un giovane commercialista di Catania;
2) lo ho frequentato perché essendo il D.g. dei Camilliani era esponente apicale di una importante e diffusa organizzazione religiosa nel mondo ed io sono da sempre attento alle realtà di tipo ecclesiastico;
3) gli argomenti di cui abbiamo discusso sono privi di qualsiasi rilevanza penale e sono assolutamente trasparenti;
4) mia figlia Federica, laureata in giurisprudenza, ha svolto uno stage non retribuito presso l’ospedale di Casoria dal 16 luglio al 16 ottobre 2013, e non era prevista alcuna assunzione;
5) ho motivo di ritenere di non essere sottoposto ad indagini per questi motivi, ciò malgrado mi metterò a disposizione degli inquirenti per ogni chiarimento vogliano richiedermi”.
E’ quanto dichiara in una nota il deputato di Nuovo Centrodestra Alessandro Pagano.

