L’opposizione tutta unita contro il sindaco Calà a cui è rivolta una lunghissima nota. “Dopo gli interventi condivisi di Allenza e Nigrelli- si legge- siamo statiin attesa di un intervento dei consiglieri del Pd, così come sollecitati più volte per capire la loro posizione sugli atti amministrativi della giunta. Al loro silenzio assordante hanno ovviato gli strali e le invettive del sindaco Calà che scompostamente come suo costume, dimenticando i fatti nella loro verità li ricostruisce all’occorrenza. Questo sindaco deve capire che ormai siamo abituati alle sue furbate ed avere utilizzato i nomi di Mistretta e di Alleanza quali presunti mister x non corrisponde a verità, in quanto entrambi hanno operato nella massima lealtà ed alla luce del sole. Il sindaco accusa i consiglieri dell’opposizione di essere dei codardi e degli ignavi, quando invece abbiamo sempre svolto un interesse a favore della collettività e l’elenco sarebbe lungo delle volte che l’amministrazione ha superato ostacoli grazie al nostro senso di responsabilità. Nessun ringraziamento collettivo, solo gli attestati di stima fatti a singoli consiglieri per ingraziarseli e portarseli dalla sua parte, per poi regolarmente rinnegarli. Questa è un’amministrazione senza un progetto sottoposto all’opposizione ma una gestione personalistica e monocolore. Come mai il sindaco chiede aiuto alla vigilia dell’approvazione del bilancio ed in vista delle difficoltà finanziarie note a tutte? Al solito il sindaco ha sempre dichiarato che a Palermo ha le porte aperte. Sono passati tre anni dal suo insediamento ma di tutto questo nemmeno l’ombra. Si ripeterà la stessa sceneggiata, ma questa volta più coreografica perchè il set sarà quello della sala dei baroni, dove la giunta regionale terrà una seduta. In questa giunta ci chiediamo chissà quale sarà la positiva sorpresa per la comunità di Mussomeli? Purtroppo riteniamo nessuna in quanto lo stesso sindaco ha esternato la sua delusione verso l’operato del governatore. Peccato, poteva chiedergli un finanziamento per l’impianto fotovoltaico da collocare sulle strutture comunali, ma lui al solito ci ha voluto pensare da solo, rinchiuso nella sua solitudine in compagnia di qualche suo particolare collaboratore, snobbando la collaborazione dei consiglieri. Ecco spiegato perché accusa i consiglieri di opposizione di essere dei codardi e degli ignavi, perché, in un’occasione come questa si sarebbero assunti le loro responsabilità, preoccupandosi esclusivamente di garantire le aspettative della collettività. Ci assale un dubbio che probabilmente la proposta di apertura verso la minoranza, sia stata solamente un espediente per tirare tutti dentro la barca che sta affondando, o addirittura per mettere a tacere l’intera minoranza sugli scottanti temi in corso di accertamento, per far calare il silenzio nel più breve tempo possibile.
di Redazione 3
Mar, 10/03/2026 - 08:30

