Sulle prenotazioni del servizio di screening mammografico, l’associazione Vita annuncia che oramai il servizio gli è stato tolto “nel silenzio più totale e senza nessuna comunicazione da parte dell’Asp”. “Di conseguenza i nostri volontari- scrivono dalla Vita- non possono dare informazioni in merito; preghiamo l’utenza di rivolgersi direttamente all’ospedale”. I soci della Vita pregano l’Asp “di essere più puntuale nell’invio delle lettere, in quanto ci sono stati diversi disservizi e ritardi tra la ricezione e la data di prenotazione. Invitiamo l’Asp ad aggiornare i propri elenchi per l’invio delle lettere, in quanto si è riscontrato che arrivino sia a persone ottantenni (e quinti fuori della fascia di età 45/69 anni) che a persone già defunte da anni, tra l’altro per cause tumorali, creando un danno psicologico nei familiari che si vedono recapitare le lettere. L’unico servizio ad oggi attivo presso il Poliambulatorio è il pap test ed il ritiro e consegna del kit per eseguire lo screening al colon, anche se da mesi l’Asp non invia più le lettere di invito”.
di Redazione 3
Mar, 10/03/2026 - 08:30

